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Attualità

pubblicato il 11 febbraio 2015

Guida autonoma, in UK la sperimentazione arriva su strada

Il governo ha dato il via libera che farà circolare queste auto nel traffico locale. E in Italia?

Guida autonoma, in UK la sperimentazione arriva su strada
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L’auto che guida da sola arriverà sul mercato entro il 2020. Lo hanno annunciato tutti i costruttori che ci stanno lavorando, eleggendo quella data a “svolta epocale”. In Italia la sperimentazione è limitata, ma all’estero si sta rapidamente diffondendo. Pioniera è stata la California, che per prima ha concesso a queste auto di circolare sulle strade pubbliche (ricordiamo che tra i colossi che ci stanno investendo c’è Google, che ha sede nella Silicon Valley). In Europa è la volta della Gran Bretagna che in fretta e furia sta lavorando ad un protocollo specifico per definirne le regole di circolazione. Entro l’estate le auto a guida autonoma potranno muoversi su strade aperte al traffico liberamente, a condizione che a bordo ci sia almeno una persona pronta ad intervenire in caso di necessità per evitare incidenti.

Le altre regole sono in via di definizione. Il Dipartimento dei Trasporti è sicuro di questa scelta ed è invidiabile la velocità con cui non solo ha concesso il via libera, ma ha rimesso in discussione le norme di circolazione di tutti gli utenti della strada. In Italia il Parlamento lavora da anni alla riforma del Codice della Strada e questo sembrerebbe il momento migliore per introdurre regole in merito alla sperimentazione dell’auto che guida da sola su tutte le strade nazionali (il nuovo codice del resto non è ancora pronto). E’ vero che il Gruppo Fiat non ci sta lavorando, ma non dimentichiamo che proprio noi siamo stati pionieri con il progetto dell’Università di Parma, VisLab (i finanziamenti sono pervenuti soprattutto dallo European Research Council). Se la Gran Bretagna ha deciso di lasciare libertà a questo tipo di studi è perchè è stimato che nel 2025 il settore varrà 1,37 trilioni di dollari. Una cifra impressionante, difficile persino da immaginare e che in Gran Bretagna è anticipata dall’investimento di 19 milioni di sterline per la ricerca in questo campo.

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Tag: Attualità , google , guida autonoma


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