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Prototipi e Concept

pubblicato il 11 febbraio 2015

Quant F, l'elettrica da 1.090 CV e 800 km

Debutta a Ginevra la coupé 4 posti che sfrutta due liquidi ionici per raggiungere i 300 km/h

Quant F, l'elettrica da 1.090 CV e 800 km
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Pochi lo sanno, ma in Svizzera vive e lavora un inventore, imprenditore e musicista di nome Nunzio La Vecchia che da qualche anno frequenta anche il Salone di Ginevra per esporre le ultime evoluzioni della sua tecnologia per auto elettriche denominata nanoFlowcell. Dopo i primi timidi tentativi in collaborazione con Koenigsegg e la presentazione lo scorso anno della Quant e-Sportlimousine, La Vecchia ha deciso di fare un altro passo avanti portando al Salone di Ginevra 2015 (5-15 marzo) la nuova Quant F, una grande coupé a quattro posti con motore elettrico da 1.090 CV, 300 km/h di velocità massima e un'autonomia di 800 km.

Fino a 2.000 ampere di corrente

Rispetto al modello del 2014 la nanoFlowcell Quant F è stata totalmente ridisegnata e riprogettata con l'aggiunta di una trasmissione automatica a due rapporti sviluppata nei laboratori dell'azienda a Zurigo. Anche il motore della Quant F è in grado di sviluppare 1.090 CV (801,69 kW) di potenza per brevi periodi di tempo, con un voltaggio massimo di 735 v che verrà però ridotto a 400 v in fase di utilizzo reale. Il segreto di tanta potenza è proprio nel sistema di alimentazione nanoFlowcell che offre continuativamente corrente elettrica a 50 ampere, ma che grazie ad unsistema tampone può raggiungere i 2.000 ampere quando si chiede la massima prestazione alla vettura.

Quasi una fuel cell, ma con due liquidi

Il principio di funzionamento della Quant F e del suo sistema brevettato nanoFlowcell è simile a quello delle fuel cell, cioé delle pile a combustibile che dalla reazione chimica fra idrogeno e ossigeno creano energia elettrica. Nel caso della supercar elvetica non c'è però un serbatoio di idrogeno gassoso, ma due serbatoi da 250 litri l'uno che contengono due "liquidi ionici, uno con carica positiva e uno con carica negativa". I due enormi contenitori sono integrati nella struttura stessa della grande coupé realizzata con una monoscocca in fibra di carbonio; secondo La Vecchia l'idea di alimentare l'auto elettrica con due liquidi che possono essere stoccati in ogni cavità della vettura è quella vincente sia rispetto alle auto a batteria che alle fuel cell.

4x4 o posteriore

Il sistema 4x4 della Quant F è realizzato con quattro motori elettrici, ma i sistemi di bordo possono scollegare i due elementi anteriori per passare alla sola trazione posteriore quando massima velocità e accelerazione lo richiedono. Fra le altre novità ci sono anche l'alettone posteriore a due stadi che si solleva oltre gli 80 km/h e le luci anteriori QUANTeYES che danno ai fari accesi l'immagine di un occhio con la sua pupilla. Lo scopo principale dell'azienda svizzera, la nanoFlowcell AG, è quella di ottenere l'omologazione produttiva per la Quant F che per quanto riguarda gli esterni è già in regola al 100% con le normative europee sulla sicurezza; qualche aggiustamento deve ancora essere fatto sugli interni (in regola al 90%) sul lunotto posteriore, gli airbag e alcuni elementi coinvolti nei crash test.

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Tag: Prototipi e Concept , ginevra , auto elettrica , celle a combustibile


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