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pubblicato il 22 aprile 2007

Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale

Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale
Galleria fotografica - I Road Marks dell'OMSGalleria fotografica - I Road Marks dell'OMS
  • Non metterti mai alla guida dopo aver bevuto - anteprima 1
  • Renditi visibile per strada   - anteprima 2
  • Non andare veloce - anteprima 3
  • Indossa le cinture di sicurezza - anteprima 4
  • Indossa il casco - anteprima 5

Si apre lunedì 23 aprile la Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale indetta dall'ONU con il sostegno dell'ACI, che è promotore della manifestazione in Italia. L'edizione di quest'anno si rivolge in particolare ai giovani ed è ispirata dai dati impressionanti raccolti dall'ACI.

Sono infatti più di 100 i bambini che perdono la vita sulle nostre strade e conducenti con meno di 30 anni sono protagonisti della metà dei 600 incidenti che quotidianamente si verificano in Italia. Durante le notti del week-end si registra sulle strade un morto ogni 75 minuti (la media giornaliera è di uno ogni 97 minuti) e il dato è più allarmante se si considera che in quelle fasce orarie si concentra solo il 4% del traffico.
Le cause di incidente più ricorrenti per i giovani sono prevalentemente riconducibili alla velocità (15% dei sinistri), alla distrazione (8%) e al mancato rispetto della segnaletica (6%).

Dal 27 al 29 Aprile si terranno le azioni di sensibilizzazione dell'ACI nelle piazze italiane con i punti di raccolta delle firme a sostegno della petizione indetta dall'Automobile Club d'Italia e dalla FIA per impegnare l'ONU, il G8 e il Governo italiano ad adottare provvedimenti concreti per la sicurezza stradale. Si può partecipare alla petizione anche on line cliccando qui.

"Non è più possibile rimanere inerti di fronte alle stragi che quotidianamente si verificano sulle strade - avverte il presidente dell'ACI, Franco Lucchesi - e non è possibile imputare tutto alla fatalità. La maggior parte degli incidenti può e deve essere evitata con investimenti economici e formativi complementari a una politica globale di intervento".

Segnaliamo infine che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha creato una serie di 5 poster (Road Marks) al fine di spronare l'azione riguardo l'uso del casco, la guida in stato di ubriachezza, l'alta velocità, le cinture di sicurezza e la visibilità. Vi suggeriamo di visionarli.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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