dalla Home

Home » Argomenti » Codice della Strada

pubblicato il 5 febbraio 2015

Dossier Nuovo Codice della strada

Omicidio stradale, il nuovo reato è quasi pronto

In Senato è aperto il dibattito. Ecco come funziona l'ergastolo della patente

Omicidio stradale, il nuovo reato è quasi pronto

Il reato di omicidio stradale diventerà realtà a breve. Una data non c’è ancora, ma l’iter parlamentare prosegue e Riccardo Nencini, vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha detto, nel corso della trasmissione in onda su Rai1 “A Conti Fatti”, che il disegno delega è già stato approvato dalla Camera e a Palazzo Madama "siamo a buon punto". Nell'ultima formulazione del reato di omicidio stradale c'è ancora l'ipotesi dell'ergastolo della patente per chi uccide ed è sotto effetto di alcool o droga. E’ una rivoluzione attesa da tempo e che si inserisce nella revisione del Codice della Strada a cui sta lavorando il governo Renzi.

Perchè è un reato importante

Proprio il Presidente del Consiglio, nel suo discorso di insediamento, aveva ricordato l’importanza del reato di omicidio stradale e Nencini gli ha nuovamente fatto eco ricordando che “purtroppo molti di coloro che si mettono alla guida sotto effetto di alcool o droga e sono responsabili di un omicidio sulla strada, tra sconti di pena e patteggiamenti di varia natura, non fanno un giorno di patria galera. E la media è due anni e mezzo di carcere. Per questi motivi e per una questione di giustizia - ha detto Nencini -, bisogna che si approvi il prima possibile il reato di omicidio stradale”. Come se non bastasse, gli incidenti stradali in Italia “costano” un punto e mezzo-due di Pil.

Che cos’è il reato di omicidio stradale

E’ dal 2011 che si parla di omicidio stradale e negli anni le proposte in materia sono state tantissime. L'omicidio stradale è stato spesso anche definito "ergastolo della patente" perché si è proposto di vietare per sempre a chi ha causato gli incidenti più gravi (dopo aver assunto alcol o droghe) di mettersi di nuovo al volante. L'altro elemento fondamentale del reato di omicidio stradale riguarda il penale e quindi l'accostamento al reato di omicidio colposo. Chi ha causato un incidente grave perché ubriaco o sotto l'effetto di droga potrebbe dover scontare in carcere una pena massima di dieci anni. Si accorciano anche i tempi del processo: quando la dinamica dei fatti è stata accertata con precisione l'ipotesi allo studio prevede il rito direttissimo per risarcire prima le vittime dell'incidente o i loro familiari. Con il nuovo reato di omicidio stradale si vuole infine combattere la pirateria stradale e quindi inasprire le pene per quegli automobilisti chi non si fermano per prestare soccorso dopo un incidente.

Autore:

Tag: Attualità , codice della strada


Top