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pubblicato il 2 febbraio 2015

Nissan GT-R LM Nismo, 1.250 CV per Le Mans

Motore e trazione anteriore ibrida, un modo nuovo di affrontare la 24 Ore nella massima categoria

Nissan GT-R LM Nismo, 1.250 CV per Le Mans
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Nissan GT-R LM Nismo, ovvero come prendere il regolamento di Le Mans e creare qualcosa di completamente nuovo. La curiosa e allungata vettura che parteciperà alla prossima 24 Ore e al Campionato Mondiale Endurance FIA 2015 è infatti una rarità tecnica nel panorama della classe regina, quella LM P1 che negli ultimi anni ha visto trionfare Audi, visto che propone un inedito schema a motore anteriore e trazione anteriore. Della Nissan GT-R originaria è rimasto in pratica solo il nome e il motore 3.0 V6 biturbo a benzina da 550 CV, ma affiancato da un sistema ibrido di recupero dell'energia cinetica ERS che con i suoi 700 CV porta la potenza complessiva alla strabiliante soglia di 1.250 CV. La squadra di ingegneri capitanata da Ben Bowlby ha così realizzato la Nissan GT-R LM Nismo, una vettura da corsa che potrebbe essere la più potente al via della prossima 24 Ore di Le Mans e che dai primi test risulta consumare il 30% in meno rispetto ai motori a benzina visti nel 2013 sul circuit de La Sarthe.

Una scarica elettrica in accelerazione

Il sistema ibrido ERS della Nissan GT-R LM Nismo è un dispositivo posizionato tra i piedi che recupera energia durante le frenate e le decelerazioni per rilasciarla in brevissimo tempo con un motore elettrico sempre sulle ruote anteriori. In questo modo l'accelerazione è ai massimi livelli, sia per la spinta dell'ERS da 8 MJ, sia per il peso che in Nissan cercano di contenere entro gli 880 kg. Per trasmettere tutta questa potenza all'avantreno è stato studiato un assetto specifico per la LM Nismo che prevede una distribuzione dei pesi con prevalenza davanti e gomme anteriori più larghe delle posteriori; i cerchi sono in entrambi i casi da 16", ma la larghezza del pneumatico passa dai 14" davanti (355,6 mm) ai 9" dietro (228,6 mm). Tutta l'aerodinamica è studiata di conseguenza per ottimizzare la configurazione "FWD", con un condotto passante che incanala l'aria dallo splitter frontale e la fa uscire dal diffusore sul retro, senza feritoie laterali. Il risulatato è una Nissan GT-R LM Nismo con cofano lunghissimo e abitacolo arretrato, una vera stranezza fra le prossime contendenti alla più famosa 24 Ore del mondo.

Nelle mani di Marc Gene

Fra gli altri dettagli tecnici della GT-R LM Nismo ricordiamo il cambio sequenziale a 5 marce abbinato al differenziale idraulico a slittamento limitato, la carrozzeria in composito di carbonio, gli ammortizzatori Penske regolabili su quattro posizioni, le ruote BBS in magnesio e i pneumatici radiali Michelin, anteriori 31/71-16 e posteriori 20/71-16. L'impianto frenante ha pinze a 6 pistoncini davanti e 4 pistoncini dietro con sistema Brake-by-wire NISMO e ERS con frenata attiva, mentre l'elettronica del motore V6 è firmata Cosworth come la strumentazione LCD. Le dimensioni della GT-R LM Nismo indicano una lunghezza di 4,645 m, una larghezza di 1,9 m e un'altezza di soli 1,03 m; il serbatoio contiene 68 litri di benzina. Il primo pilota a provare la Nissan GT-R LM Nismo sarà Marc Gene, ex collaudatore Ferrari e vincitore a Le Mans nel 2009; per rimanere aggiornati su tutte le fasi di sviluppo della nuova vettura vi consigliamo di seguire tutte le notizie su OmniCorse.it.

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Tag: Motorsport , Nissan , auto giapponesi , le mans


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