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pubblicato il 30 gennaio 2015

Mancano le targhe e le immatricolazioni rallentano

Quasi 60.000 veicoli a noleggio rischiano di non essere targati per i ritardi di produzione del Poligrafico

Mancano le targhe e le immatricolazioni rallentano

Ci risiamo, l'allarme "carenza targhe" torna a minacciare il mercato delle auto nuove. I ritardi nella produzione delle targhe auto da parte dello stabilimento del Poligrafico di Foggia sta mettendo infatti a rischio l'immatricolazione dei 60.000 nuovi veicoli a noleggio previsti per il primo trimestre del 2015. A denunciare questa grave sistuazione di stallo è proprio l'Aniasa, l'associazione nazionale dell'autonoleggio di Confindustria che invoca "una soluzione rapida e definitiva al problema". L'appello degli operatori del settore è rivolto in particolare agli uffici del Ministero dei Trasporti che si occupano della produzione e distribuzione delle targhe auto.

L'allarme lanciato dall'Aniasa segue di pochi giorni la segnalazione già fatta da autoscuole e studi di consulenza (Unasca) sull'esaurimento scorte delle targhe nelle province di Milano, Firenze e Ascoli Piceno, problema ora esteso anche a Torino e Trento. I cartelli con la scritta "targhe esaurite" cominciano ad apparire anche negli uffici della Motorizzazione Civile di altre città, proprio come era già successo nel 2014, causando forti ritardi nelle immatricolazioni e un vero e proprio freno al recupero del settore automotive. Lo stesso Fabrizio Ruggiero, presidente di Aniasa, sottolinea come si tratti di una "situazione paradossale che rischia di frenare un settore già penalizzato da tasse ed appesantimenti amministrativi" e auspica al contempo "interventi risolutivi che garantiscano nel tempo adeguata disponibilità delle targhe".

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Tag: Attualità , immatricolazioni


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