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pubblicato il 26 gennaio 2015

Auto, per l'italiano medio basta che sia alla moda

La maggior parte dei giovani guarda prima di tutto al design, insieme al prezzo, poi all’affidabilità e ai consumi

Auto, per l'italiano medio basta che sia alla moda

I giovani automobilisti italiani sono più stilosi che concreti. Quando scelgono un’auto nuova danno più importanza al suo aspetto che all’affidabilità. Lo dice un’indagine promossa da automobile.it e condotta dall’Istituto di Ricerca GfK Eurisko su un campione di 250 possessori di auto dai 18 ai 30 anni. Ovviamente il fattore più importante, trattandosi di un acquisto sostanzioso, resta il buon rapporto qualità-prezzo, ma quasi la stessa attenzione è data al design esterno e allo stile (parliamo di un 48% degli intervistati contro un 42%). Soltanto dopo si guarda all’affidabilità (36%), eppure un’auto affidabile, che sia nuova o usata, è fondamentale per la sicurezza (propria e altrui). A pari merito c’è il fattore consumi/emissioni: i ragazzi preferiscono un’auto che consuma poco (ovvio), ma prima di tutto deve essere “bella”.

La stessa indagine ha anche chiesto la frequenza ed il motivo d’utilizzo dell’auto. Sei giovani su dieci (61%) la impiega per raggiungere il posto di lavoro e cinque su dieci (51%) la usa per il tempo libero, per uscire con gli amici, per andare a fare sport, fare shopping o weekend fuori porta (il 43% dichiara di usarla almeno una volta a settimana). L’auto è meno utilizzata invece per andare e tornare dall’università. La media del numero di Km percorsi in un anno è di 10.700 Km, un buon dato che va di pari passo con la media generale. Ma su quali strade viaggiano i giovani? Il 71% usa la macchina tutti i giorni o quasi per girare in città; il 38% la usa così frequentemente anche per guidare fuori città e solo il 5% in autostrada. C’è comunque un buon 54% che macina Km in autostrada almeno due volte al mese.

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Tag: Mercato , statistiche


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