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pubblicato il 23 gennaio 2015

Subaru Outback: un nome, una garanzia

Confortevole come una station wagon dev'essere, si avventura laddove molte fuoristrada non osano

Subaru Outback: un nome, una garanzia
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Alcuni la considerano troppo conservatrice; altri non la comprerebbero mai perché troppo poco fashion: sta di fatto che nessuno potrà mai dire che le Subaru seguano le mode imposte da altri. Stiamo parlando di design, certo, visto che le linee, per quanto si evolvano nel corso degli anni, mantengono una fortissima coerenza nel tempo. Ma è soprattutto nella meccanica che i giapponesi con sede alle isole Pleiadi non mollano di un millimetro dalla linea “motore boxer-symmetrical all wheel drive”, ovvero motore a cilindri contrapposti, trazione integrale permanente e una conseguente distribuzione dei pesi perfettamente bilanciata fra lato destro e sinistro della vettura. Tutte queste caratteristiche trovano piena applicazione e conferma nella nuova Outback, station wagon rialzata e con la “faccia” da SUV, che per il 2015 si rinnova a fondo, per confermare il successo che negli Stati Uniti da sempre riscuote e nella speranza di rubare qualche cliente in più in Europa, rispetto a quanto fatto finora, ai “soliti noti” tedeschi. Il debutto sul mercato avverrà il 28 febbraio. Obiettivo: 600 unità entro fine anno.

Lineamenti ingentiliti

Quando me la trovo davanti, percepisco subito quanto la nuova Outback si sia ammorbidita. Avete presente la vecchia generazione, con quelle fiancate verticali, la linea di cintura alta e una “costituzione” a dir poco massiccia? Dimenticatevela. Ora i tratti sono più gentili a partire dal frontale, caretterizzato dalla stessa mascherina esagonale della nuova Legacy (da cui la Outback nasce) e dal paraurti in pezzo unico pulito da qualche profilo di troppo che muoveva la vecchia generazione. Cambia in modo deciso anche la fiancata, che resta alta, ma con un'”increspatura” più evidente nella parte alta che ne alleggerisce il colpo d'occhio. Rimangono ovviamente i segni particolari che fanno di una SW una Outback (Allroad, Alltrack, X-Perience che dir si voglia): l'assetto è rialzato – per motivi estetici ma anche e soprattutto tecnici -, i fendinebbia anteriori sono inseriti in placche di plastica nera, mentre la parte bassa dei paraurti e delle fiancate è protetta da profili in simil alluminio o neri.

Silenziosa, solida, Subaru

Non cercate tablet troneggianti sulla plancia. Non aspettatevi lancette virtuali che cambiano forma, colore e orientamento in base al vostro umore (l'unica cosa che varia è il colore della cornice attorno a tachimetro e contagiri). Non pensate di trovare, in sostanza, ciò che Subaru non è. La tecnologia c'è, sia chiaro; solo, qui non viene esibita né sbandierata. La strumentazione, per esempio, è classicamente analogica con le lancette fisiche e non virtuali. Il touch screen da 6,2” c'è, ma è annegato al centro della console. Ancora, il design della plancia concede poco spazio ai fronzoli: l'aspetto è moderno, ma soprattutto l'ergonomia è più che buona, i materiali soddisfano e l'assemblaggio rassicura sulla tenuta nel tempo. Capitolo abitabilità: i millimetri che gli ingegneri giapponesi sono riusciti a ricavare qua e là all'interno dell'Outback rendono ancora più ospitale un abitacolo già generoso sia per chi siede davanti (incrementato lo spazio per le spalle) sia per chi sta dietro (c'è qualche mm in più per le gambe). A proposito di centimetri, abbondano quelli a disposizione delle valigie: il bagagliaio ha una capacità di 512-1.848 litri, mentre la profondità del vano, in configurazione cinque posti, supera il metro e la larghezza tocca gli 84 cm.

La tranquillità di non conoscere ostacoli (o quasi)

Difficile fermare la nuova Outback: è più probabile che a dirvi basta siano moglie o figli in auto con voi. Tra assetto rialzato e trazione integrale di rara efficacia, la Outback è un'arrampicatrice al di là di ogni aspettativa, anche se ovviamente si deve fermare sui passaggi più tecnici, quelli che ormai solo pochissime offroad dure&pure possono permettersi. Pur essendo più alta della media delle altre auto, però, la Outback non regala la posizione di giuda dominante tipica delle SUV: se qualcuno potrebbe rimanere deluso, qualcun altro sarà felice di non doversi “arrampicare” per raggiungere il sedile. Non solo: il baricentro più vicino a quello di un'auto “normale” che a quello di una SUV dà non pochi benefici in termini di guidabilità. Sia chiaro: la Outback non è e non vuole essere una sportiva, ma l'equilibrio fra comfort e contenimento del rollio in curva è invidiabile. A regalare un buon feeling con la vettura pensa inoltre lo sterzo, non rapidissimo, ma progressivo e connesso come si deve con l'avantreno. Il motore? Abbiamo guidato il 2.0 diesel abbinato al cambio CVT: un'accoppiata riuscita, magari un po' meno dinamica e reattiva rispetto agli standard tedeschi, ma comunque soddisfacente, dato l'uso che si fa di un'auto come questa. La coppia è buona già a 1.300 giri, mentre la poco piacevole sensazione di trascinamento tipica dei cambi a variazione continua è ridotta ai minimi termini. A non convincere del tutto, piuttosto, è l'insonorizzazione in autostrada, a causa soprattutto di qualche sensibile fruscio aerodinamico e della rumorosità di rotolamento dei pneumatici contenuta a fatica dai passaruota. Grandi investimenti sono stati messi in campo, inoltre, per la sicurezza, con l'EyeSight di serie su tutte le versioni. Si tratta di un vero e proprio occhio aggiuntivo, capace di “leggere” il pericolo di collisioni. Nel dettaglio, l'EyeSight funziona mediante due telecamere montate nella zona del retrovisore centrale, che forniscono le informazioni alla centralina, la quale è poi in grado di rallentare (fino a fermare) il veicolo al fine di evitare l'impatto o ridurne comunque le conseguenze. Il vero valore aggiunto dell'EyeSeight Subaru è la possibilità di impostarne le funzionalità come si preferisce: è possibile per esempio escludere l'avvisatore acustico che si attiva di default ogni volta che un oggetto entra nel suo “campo visivo”; si può disattivare l'assistenza delle telecamere e usufruire di un classico cruise control “passivo”. Ancora, nel caso in cui ci sia un veicolo nel cono di allerta dell'EyeSeight, ma si attivi l'indicatore di direzione (segnale della volontà di sorpassare), la centralina comincia ad accelerare: in questo modo si evita quella spiacevole sensazione di rimanere “piantati” come spesso accade con altri dispositivi simili ma meno evoluti. Ultimo, ma non meno importante, se il guidatore sterza per evitare un ostacolo, l'EyeSight interviene in maniera diversa: frena le ruote interne in modo da velocizzare il cambio di direzione. Il tutto, come anticipato, di serie su tutte le versioni.

Prezzi invariati, dotazioni complete

La gamma si articola su tre allestimenti, tutti con cambio a variazione continua CVT di serie: Free, già ben dotata, offre tra gli altri EyeSight e airbag ginocchia di serie. La Style aggiunge keyless (apertura e avviamento auto senza bisogno di estrarre la chiave) e tetto panoramico, mentre la Unlimited si arricchisce di sedili in pelle, navigatore e cerchi da 18”. I prezzi? Invariati. Sì, avete capito bene: la Outback 2015 costa come la vecchia: 36.290 euro per la 2.0 D Free, 39.315 per la 2.0 D Style e 43.350 per la 2.0D Unlimited, mentre la versione a benzina 2.5 da 175 CV è proposta solo con l'allestimento top Unlimited a 41.330 euro. Non è ancora sicura, invece, la variante a GPL: la nuova tecnologia disponibile sulla vettura rende un po' più complicata l'installazione dell'impianto rispetto al passato e, per questo motivo, Subaru Italia vuole valutare a fondo il potenziale di mercato.

Scheda Versione

Subaru Outback
Nome
Outback
Anno
2015
Tipo
Normale
Segmento
medie
Carrozzeria
Wagon
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Adriano Tosi

Tag: Test , Subaru , auto giapponesi


Listino Subaru Outback

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.0D Lineartronic Free 4x4 diesel 150 2 5 € 37.990

LISTINO

2.0D Lineartronic Style 4x4 diesel 150 2 5 € 39.990

LISTINO

2.5i-S Lineartronic Unlimited 4x4 benzina 175 2.5 5 € 41.990

LISTINO

2.5i-S BI-Fuel Lineartronic Unlimited 4x4 benzina 175 2.5 5 € 42.030

LISTINO

2.0D-S Lineartronic Unlimited 4x4 diesel 150 2 5 € 43.990

LISTINO

 

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