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pubblicato il 27 gennaio 2015

Peugeot 308 GT, cavalli divertenti per tutti i giorni

Benzina o diesel, 205 o 180 CV. Ecco come vanno le nuove versioni più potenti

Peugeot 308 GT, cavalli divertenti per tutti i giorni
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Non chiamatela “sportiva". La nuova Peugeot 308 GT non lo è e non lo vuole essere. Le manca ancora una lettera - la “I” finale - che arriverà alla fine dell'anno per soddisfare gli amanti delle hatchback ad alte prestazioni. Ma allora che cos’è questa nuova versione della compatta Peugeot? Semplicemente una 308 più potente e soprattutto più bella da guidare nella vita di tutti i giorni. A cosa serve? Ora ve lo spiego...

La potenza è giusta

Questa 308 si può scegliere benzina o diesel, berlina o SW, a seconda dei gusti e delle eventuali esigenze familiari. Ma il punto o un altro: sotto il cofano c’è la potenza giusta per divertirsi quando si può: 205 cavalli per la 308 GT 1.6 benzina; 180 CV per la 308 GT 2.0 HDI che monta di serie un cambio automatico. E sono i cavalli “giusti” sia per godersi una trazione anteriore ben assettata su un misto veloce che per sfilare in autostrada con un filo di gas con famiglia e bagagli al seguito. Se non la provochi consuma poco (meno di 7 l/100 km per il diesel o meno di 9 per il benzina) e mantiene tutte le qualità proprie alla 308. Confort in primis.

Alla tedesca

Poi c’è il design. L’ultima generazione della 308 è caratterizzata da uno stile molto sobrio dal punto di vista formale. La versione GT aggiunge quel “quanto basta” che rende la macchina più accattivante: cerchi in lega da 18 pollici, una spolverata di rifiniture “speciali” (ad esempio gli specchietti neri) e delle cromature che rendono più cattivo per il frontale. E ovviamente c’è il logo GT che “sfreccia” sul passaruota. Le filosofia è molto simile a quella dei tedeschi: rendere l’auto "speciale" senza farsi notare.

Preferisco il 1.6

E sempre secondo questa filosofia, sono più importanti le sensazioni che prova chi l’auto la possiede. In tal senso questa GT mi piace molto. La posizione di guida è quella di tutte le 308, con l’i-cockpit che ti mette fisicamente in simbiosi con il volante di taglia extra small. Ci sono i sedili sportivi più avvolgenti, una serie di rivestimenti, grafiche e rifiniture che regalano qui, si, un tocco sportivo. Il resto lo fa l’assetto squisitamente neutro e “solido” con un’ottima risposta dello sterzo, che diventa ancora più diretto quando si schiaccia il tasto “Sport” vicino al cambio. Contemporaneamente cambia il colore della strumentazione (da bianco a rosso), la sensibilità dell’acceleratore e la voce del motore, più presente nell’abitacolo grazie all’amplificazione elettronica. Il risultato mi ha convinto sulla 1.6 THP, meno sul 2.0 HDI nel senso che è evidentemente artificiale. Meglio intenderlo come chicca divertente per sorprendere gli amici! Il 1.6 lo preferisco perché è un bel benzina e su una versione del genere “ottimizzata" per chi ama guidare, avere la possibilità di allungare le marce fino alla zona rossa fa sempre piacere. Non mi ha convinto però il cambio perché è un po’ contrastato, specialmente negli innesti turistici. Il feeling migliora quando la guida si fa impegnata con cambiate veloci, una condizione in cui questa 308 sembra essere in grado di regalare soddisfazioni. Scrivo “sembra” perché la prova è stata limitata dalla pioggia battente. La certezza è che questa 308 ha un ottimo telaio che infonde una gran sicurezza anche perché è in grado di assecondare potenze ben superiori. Come quelle che vanterà la 308 GTI (si parla di 270 CV). Le prestazioni sulla carta: 7,5 secondi nello 0-100 km/h; 250 km/h di velocità massima.

La versione diesel della 308 GT l’ho guidata solo per una manciata di chilometri in configurazione SW. Si sente che c'è la coda sia perché l’auto è più grande (+11 cm di passo), sia perchè l'assetto e meno sportivo. Poi questo motore è accoppiato di serie al cambio automatico a sei marce tecnicamente più turistico, per quanto ci siano i padle al volante. Il che rende questa GT una familiare perfetta per viaggiare più veloci.

Top di gamma (per ora)

In attesa della 308 GTI, le versioni GT si posizionano ovviamente al vertice della gamma 308. La diesel è quella che si fa pagare di più: 31.400 euro per la berlina e 32.200 euro per a SW. La motorizzazione 1.6 THP parte invece da 28.600 euro e arriva a 29.400 euro in configurazione familiare. Le cifre sono importanti, ma perfettamente allineate alla migliore concorrenza tedesca che nel caso della 308 ha essenzialmente un solo nome: Volkswagen Golf. 

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Tag: Test , Peugeot , auto europee


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