dalla Home

Curiosità

pubblicato il 19 gennaio 2015

Porsche "Ex Machina", vince l'idea del team "I Soci"

Tre giovani friulani si aggiudicano il premio in denaro della Casa tedesca per finanziare il progetto di startup

Porsche "Ex Machina", vince l'idea del team "I Soci"
Galleria fotografica - La presentazione di Ex Machina in H-FARMGalleria fotografica - La presentazione di Ex Machina in H-FARM
  • La presentazione di Ex Machina in H-FARM - anteprima 1
  • La presentazione di Ex Machina in H-FARM - anteprima 2
  • La presentazione di Ex Machina in H-FARM - anteprima 3
  • La presentazione di Ex Machina in H-FARM - anteprima 4
  • La presentazione di Ex Machina in H-FARM - anteprima 5
  • La presentazione di Ex Machina in H-FARM - anteprima 6

E' un costruttore di vetture, certo, ma Porsche non è solo questo. La casa tedesca - in questo caso Porsche Italia - crede anche nei giovani, fonte fondamentale del nostro futuro sotto tutti i punti di vista. Proprio per questo motivo ha deciso di finanziare "Ex Machina", un progetto in collaborazione con il più importante incubatore italiano di start up, H-Farm, nato per dare supporto materiale alle migliori idee idee nate nel campus veneto e che ha trovato compimento il 16 gennaio con la proclamazione dei vincitori del contest.

Texturization votato come miglior progetto di start up

30 i ragazzi che si sono sfidati negli ultimi tre mesi dopo una prima fase di selezione chiamata Hackaton, ma solo tre di essi sono risultati il gruppo di lavoro vincente. Il team de "I Soci", formato da Susanna Del Colle e Alessandro e Michele Leghissa, è stato proclamato vincitore e premiato nel campus a pochi chiometri da Venezia per l'ideazione di Texturization, un progetto che prevede di poter sostituire materiali naturali come legno, carbonio e pietra grazie all'utilizzo di display non emissivi a colori, flessibili e di forma irregolare, consentendo così un'illimitata personalizzazione one-to-one, pur mantenendo un unico prodotto all'origine che garantirebbe un risparmio considerevole nei costi di produzione.

Una giuria di alto livello per decidere i vincitori

Il progetto del gruppo proveniente dal Friuli Venezia Giulia è stato proclamato vincitore da una competente giuria, composta da altri finanziatori del progetto "Ex Machina" quali Pietro Innocenti (Porsche Italia); Josef Nierling (Porsche Consulting, ramo del gruppo Porsche legato alla consulenza aziendale); Andrea Casadei (H-FARM); Tommaso Carraro (Carraro); Stefano Consoli (Pulitori ed Affini); Marco de Pascalis (Amaranto Investments); Ferruccio Ferragamo (Salvatore Ferragamo); Matteo Galimberti (Flexform); Elisa Menuzzo (Came); Emilio Mezzanotte (Brembo) e Manfredi Ucelli di Nemi (Bonfiglioli Motoriduttori spa). Nove sono stati i criteri di valutazione seguiti dai giudici per poter decretare il miglior lavoro trimestrale svolto all'interno del campus H-farm: il grado di innovatività, l'aderenza al brief fornito, la qualità e l'approccio strategico, il grado di fattibilità, la scalabilità, la qualità e la completezza dell'esposizione, la qualità complessiva, il livello di preparazione del gruppo e il livello di collaborazione all'interno del gruppo.

Porsche, non solo automobili

Dopo la proclamazione del team vincitore della prima edizione del contest, Pietro Innocenti, direttore generale di Porsche Italia, non ha nascosto la sua soddisfazione per i progetti presentati per questo contest, in cui la casa tedesca ha deciso di investire per aiutare giovani promettenti a creare e sviluppare le proprie idee nel campo del lavoro: "Siamo molto soddisfatti. I progetti presentati dai 10 team finalisti hanno riscosso molto interesse e troveranno sicuramente un'applicazione. Inoltre abbiamo creato un format completamente nuovo al quale hanno aderito diversi nostri clienti che rappresentano realtà eccellenti dell'imprenditoria italiana e che, come noi, hanno sentito l'esigenza di agire concretamente rispetto al problema del futuro e delle giovani generazioni. Per noi è stato inoltre un piacere misurarci in questa nuova esperienza con Porsche Consulting e H-Farm, con cui abbiamo trovato il modo per presentarci al mondo dei giovani in una veste nuova e che è stata recepita positivamente".

Porsche Italia garantisce: allo studio "Ex Machina 2.0"

Nella conferenza stampa post premiazione, Innocenti ha ammesso che "Ex Machina" non rimarrà un progetto legato a un solo trimestre, ma sarà riproposto nei prossimi mesi. E' infatti allo studio un secondo format dal medesimo nome a cui le aziende promotrici e H-Farm stanno pensando. Questo sarà molto simile alla prima edizione, ma avrà alcune modifiche pensate per renderlo ancora più appetibile e utile per rilanciare i giovani talenti italiani in un settore oggi in crisi come quello del lavoro, oltre a voler attirare nuovi partner e investitori per questo progetto.

Autore: Giacomo Rauli

Tag: Curiosità , Porsche , auto europee , sponsorizzazioni , iniziative speciali


Top