dalla Home

Mercato

pubblicato il 16 gennaio 2015

Mercato auto, l'Europa si rialza

Ci sono segnali incoraggianti. Ad andare meglio sono stati i brand a buon mercato e quelli di lusso

Mercato auto, l'Europa si rialza

Dopo sei anni il mercato dell’auto in Europa è tornato a crescere. Il 2014 si è chiuso con 13.006.451 immatricolazioni contro le 12.336.883 del 2013 (+5,4%). Il dato è incoraggiante e chiude un periodo molto negativo per il settore. Prima di parlare di crisi superata però occorre aspettare. Diciamo che il peggio è passato. I dati vanno letti con attenzione, perché, se è vero che i principali mercati hanno chiuso in positivo, dietro a quel +4,2% dell’Italia, ad esempio, si nasconde una scarsa capacità di spesa delle famiglie. Nel nostro Paese, dove la disoccupazione è alle stelle e si parla sempre più spesso di deflazione, il mercato dell’auto nuova è stato trainato dal noleggio. Per quanto riguarda il costruttore nazionale, il Gruppo Fiat ha conservato la sua posizione con una quota del 5,9% (6% netto nel 2013) e 767.856 auto immatricolate (+3,5%). Il leader è rimasto il Gruppo Volkswagen, con una quota del 25,5% (3.313.435 auto immatricolate, +7%). I marchi che al suo interno hanno performato meglio sono stati i generalisti Seat (+13,5%) e Skoda (13,9%), insieme a quelli di lusso (+21,2%). Anche Ferrari e Maserati nel 2014 hanno immatricolato in Europa più del doppio rispetto al 2013 (oltre 8.200 vetture). Questo significa che la crisi non ha intaccato la capacità di spesa dei più ricchi e che, contemporaneamente, la maggior parte degli automobilisti ha guardato al compromesso tra prezzo e prodotto (pensiamo anche all’ottima performance di Dacia, +23,3%). Vediamo in dettaglio.

Germania salda, Gran Bretagna in crescita

La Germania è ancora il primo mercato d’Europa, con 3.036.773 immatricolazioni (+2,9%), e le previsioni per il 2015 sono buone. Global Insight prevede un mercato sostanzialmente stabile rispetto al 2014, con una leggera crescita dell’1,3%. Il miglior balzo in avanti però lo ha compiuto la Gran Bretagna, immatricolando 2.476.435 unità. E’ il miglior risultato dal 2004 (+9,3%) e per quest’anno si prevede una crescita dell’1,5%. Anche per la Spagna è stata un’ottima annata. Le 855.308 auto immatricolate rappresentano il miglior risultato dal 2010: +18,4%. Per il mercato del 2015 le Associazioni di categoria spagnole prevedono un’ulteriore crescita, stimando un volume vicino al milione di unità. La domanda di auto resta invece fragile in Francia, dove il 2014 si è chiuso a +0,3%, ma le cose dovrebbero andare meglio quest’anno.

Il Gruppo Renault ha messo il turbo

Tra i costruttori principali d’Europa il Gruppo Renault è quello che nel 2014 è cresciuto di più. Quel +13% si deve soprattutto all’ottima performance di Dacia che dal 2006 è inarrestabile; in particolare il Duster, nell’epoca della forte doamnda di SUV compatti, si è distinto nelle vendite, tanto che per celebrarne il successo ne sono state lanciate tre edizioni speciali. Come abbiamo detto, quest’attenzione al rapporto qualità-prezzo ha premiato anche i marchi Seat e Skoda in Volkswagen, mentre il premium è generalmente cresciuto ad un ritmo inferiore. Nel Gruppo Fiat, come sappiamo, è stato il marchio Jeep a performare meglio e la soddisfazione maggiore è arrivata dal mercato nordamericano (la patria di Jeep) dove il nuovo Cherokee ha ugualmente riscosso successo. Lancia/Chrisler e Alfa Romeo stanno invece soffrendo la mancanza di novità. Da notare, infine, prima di lasciarvi ai dati completi, è la performance di Opel Group (-4,6%), appesantita dalla discesa di Chevrolet che sta per lasciare l’Europa (-73,1%), e quella di smart, che a ridosso del lancio delle nuove fortwo e forfour, è scivolata del 14,9%.

Autore:

Tag: Mercato , immatricolazioni


Top