dalla Home

Attualità

pubblicato il 15 gennaio 2015

Bosch crede nell'Italia e investe nell'istruzione

Tante le iniziative del colosso tedesco contro la disoccupazione giovanile nel nostro Paese

Bosch crede nell'Italia e investe nell'istruzione
Galleria fotografica - Giannini, ministro dell’istruzione, da Bosch a BariGalleria fotografica - Giannini, ministro dell’istruzione, da Bosch a Bari
  • Giannini, ministro dell’istruzione, da Bosch a Bari - anteprima 1
  • Giannini, ministro dell’istruzione, da Bosch a Bari - anteprima 2
  • Giannini, ministro dell’istruzione, da Bosch a Bari - anteprima 3
  • Giannini, ministro dell’istruzione, da Bosch a Bari - anteprima 4
  • Giannini, ministro dell’istruzione, da Bosch a Bari - anteprima 5

Il 2015 è iniziato male per i giovani italiani, sempre più spesso senza lavoro. I disoccupati tra i 15 e i 24 anni sono 729 mila, in un quadro generale di 3 milioni e 457 mila persone senza occupazione (+1,2% rispetto al 2013). La visita di Stefania Giannini, ministro dell’istruzione dell'università e della ricerca della Repubblica Italiana, allo stabilimento Bosch a Modugno (Bari) si inserisce in questo difficile contesto. A ottobre dello scorso anno, la multinazionale tedesca, insieme alla Fondazione ITS Meccanica Meccatronica “Cuccovillo”, ha istituito un corso biennale per l’ottenimento della qualifica di “Tecnico Superiore per la Produzione” che, ispirandosi al modello tedesco di alternanza scuola-lavoro, prevede lezioni teoriche in aula e pratiche in azienda. Gli studenti di ingegneria meccanica e informatica coinvolti sono circa 40 e da questo mese svolgeranno almeno 500 ore di tirocinio in azienda seguendo seminari tenuti dalle imprese nell’ambito dei corsi accademici ufficiali.

Oltre all’l’ITS Cuccovillo, un altro istituto di formazione, l’ITS Lombardia a Sesto San Giovanni e Bergamo, ha attivato un percorso formativo che prevede tirocini nelle varie realtà Bosch. Accanto a questo, il progetto “A scuola di tecnologia”, messo a punto in collaborazione con gli Assessorati al Lavoro delle Regioni, mette a disposizione dei ragazzi delle scuole professionali di tutta Italia la competenza delle officine BCS per formare i meccanici del futuro. Riguardo all’orientamento, Bosch è attiva in Italia con numerose iniziative il cui obiettivo è quello di far comprendere, dalle scuole primarie agli atenei universitari, cosa significa lavorare in una grande realtà aziendale attraverso convegni, road-show, testimonianze di manager e play-role. “In questo Paese si può fare sistema, si può fare innovazione e si può fare eccellenza”, ha commentato Gerhard Dambach, Amministratore Delegato Robert Bosch Spa.

Autore:

Tag: Attualità , lavoro


Top