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pubblicato il 24 dicembre 2014

Il Regno Unito dichiara guerra alle buche stradali

Il governo Cameron stanzia 7,6 miliardi di euro per sistemare le strade britanniche fra il 2015 e il 2021

Il Regno Unito dichiara guerra alle buche stradali

Il governo britannico ha annunciato oggi lo stanziamento di 6 miliardi di sterline (circa 7,65 miliardi di euro) per eliminare le buche stradali e migliorare la viabilità locale nel Regno Unito. La cifra record destinata alla sistemazione delle strade fra il 2015 e il 2021 è stata annunciata dal ministro dei trasporti britannico Patrick McLoughlin, che ha parlato di un investimento annuo di 976 milioni di sterline (1,24 miliardi di euro) per riparare i quasi 18 milioni di buche che costellano la viabilità del Regno Unito. Per i sudditi di sua Maestà si tratta del piano pluriennale di maggior durata nel settore della rete viaria, un provvedimento di lungo respiro che a detta dello stesso ministro servirà a "pianificare gli interventi e ridurre le spese a carico dei cittadini".

McLoughlin: "Una questione vitale"

Descrivendo il nuovo programma di manutenzione stradale McLoughlin ha detto: "Le strade rappresentano un elemento chiave nella vita quotidiana. La viabilità locale rovinata e segnata dalle buche sono è pericolo per tutti gli utenti della strada, soprattutto durante le festività quando le persone si spostano per incontrare parenti e amici". Il ministro del governo Cameron ha aggiunto che "avere buone strade è una questione vitale" e che l'ingente stanziamento rientra nel piano economico di lungo termine per "adeguare la rete dei trasporti alle necessità del XXI secolo". I fondi saranno assegnati dal "Department for Transport" alle varie autorità locali sulla base delle singole necessità, con la precedenza alle zone dove ci sono autostrade e strade principali. Per maggiore chiarezza è stata anche preparata una mappa interattiva dei finanziamenti destinati alle varie regioni del Regno Unito.

La sitazione italiana

Un veloce confronto con la situazione emergenziale italiana ci ricorda come nel nostro Paese si tenda sempre più a risparmiare sull'asfalto lasciando aperte voragini che creano problemi di sicurezza e maggiori consumi; le uniche iniziative "riparatrici" sono prese a livello locale, come la battaglia alle buche romane annunciata da Alemanno nel 2010 o la promessa mappatura elettronica delle buche, sempre a Roma.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale , inghilterra , dall'estero , infrastrutture


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