dalla Home

Curiosità

pubblicato il 23 dicembre 2014

Nuova Suzuki Alto, non ci siamo già visti?

La city car per il Giappone consuma solo 2,7 l/100 km e col suo stile semplice ricorda la Volkswagen up!

Nuova Suzuki Alto, non ci siamo già visti?
Galleria fotografica - Nuova Suzuki Alto per il GiapponeGalleria fotografica - Nuova Suzuki Alto per il Giappone
  • Nuova Suzuki Alto per il Giappone - anteprima 1
  • Nuova Suzuki Alto per il Giappone - anteprima 2
  • Nuova Suzuki Alto per il Giappone - anteprima 3
  • Nuova Suzuki Alto per il Giappone - anteprima 4
  • Nuova Suzuki Alto per il Giappone - anteprima 5
  • Nuova Suzuki Alto per il Giappone - anteprima 6

L'ottava generazione della Suzuki Alto fa il suo debutto in Giappone, mercato dove le piccolissime Kei car sono nate e continuano a prosperare grazie ad una politica favorevole ai minimi ingombri e alle cilindrate ridotte. Da noi probabilmente non arriverà mai, visto che la Suzuki Celerio ha preso il suo posto come city car globale, ma nel regno del Sol Levante continuerà a mietere i successi che in 35 anni si sono concretizzati in 4,83 milioni di esemplari venduti. La nuova Suzuki Alto adotta un nuovo pianale che la fa pesare appena 610 kg e un'evoluzione del motore 3 cilindri benzina di 660 cc che promette un consumo record di 2,7 l/100 km. La cosa che però salta subito all'occhio è lo stile un po' squadrato e "semplice" che ricorda in alcuni punti quello della Volkswagen up!, sia nella linea di cintura che sale ad angolo nel finestrino posteriore che in parte nell'assenza di una vera calandra anteriore (sostituita da quattro feritoie in stile Fiat Panda prima serie) e nel portellone posteriore a coperchio. In realtà le somiglianze finiscono qui perché la nuova Suzuki Alto ha 5 porte e ricorda nella fiancata le forme della up!, ma quella a 3 porte; il passo di 2.460 mm della Alto è poi leggermente superiore a quello della tedesca, mentre la lunghezza è inferiore a quota 3.395 mm.

Oltre ad essere più leggera di 60 kg rispetto al modello precedente la nuova Suzuki Alto per il Giappone ha uno spazio interno maggiorato, con una lunghezza dell'abitacolo ai vertici del segmento "Kei car". Nella dotazione sono compresi la frenata automatica Radar Brake Support, il sistema start/stop, l'ESC, l'Hill Hold Control e il cambio CVT ottimizzato per i consumi. Per la prima volta la Suzuki Alto giapponese offre anche la possibilità di avere un cambio robotizzato a 5 marce denominato Auto Gear Shift (AGS). Per ridurre il peso e incrementare la rigidità della scocca gli ingegneri giapponesi hanno modificato anche il reparto sospensioni, con un telaio anteriore piatto integrato nella scocca, stabilizzatori e un assale tocente al posteriore della versione 2WD. Nei 12 colori di carrozzeria sono incluse le nuove tinte Pure Red, Chiffon Ivory Metallic, Superior White e la versione bicolore con portellone nero. Gli interni mantengono la stessa cifra stilistica degli esterni, con linee essenziali, dettagli funzionali, una strumentazione chiara e diversi vani portaoggetti.

Autore:

Tag: Curiosità , Suzuki , auto giapponesi , dall'estero


Top