dalla Home

Test

pubblicato il 7 gennaio 2015

DS, la prova dei nuovi motori per DS3 e DS4

Aumentano i CV, calano i consumi e le emissioni inquinanti

DS, la prova dei nuovi motori per DS3 e DS4
Galleria fotografica - Citroen DS3Galleria fotografica - Citroen DS3
  • Citroen DS3 - anteprima 1
  • Citroen DS3 - anteprima 2
  • Citroen DS3 - anteprima 3
  • Citroen DS3 - anteprima 4
  • Citroen DS3 - anteprima 5
  • Citroen DS3 - anteprima 6

I vertici di PSA Peugeot-Citroën lo ripetono come un mantra:?DS è un Marchio a sé stante e come tale va trattato. Se inizialmente era una variazione più chic e premium della Citroën, ora si tratta di un brand indipendente. L'operazione è dunque molto più complessa, rispetto alla semplice rivisitazione estetica di prodotti già esistenti; si tratta di creare “un’esperienza di guida diversa”. I soliti proclami, si dirà. Forse. Sta di fatto che dalla C3 alla DS3 non cambia solo l'estetica, ma il modo di concepire l'auto, di stare a bordo e di guidare. Tra l'altro la DS3 è il modello di maggior successo del Marchio DS, un’auto capace di convincere oltre 300.000 clienti in quattro anni. Ecco perché i ritocchi estetici apportati qualche mese fa (e di cui vi abbiamo già parlato) sono stati molto leggeri e interessano, in sintesi, i gruppi ottici e alcuni rivestimenti interni. Quanto alla DS4, di nuovo ci sono invece solo i motori: l'estetica non è stata minimamente toccata.

Tre cilindri turbo per la più piccola

Il nuovo motore che muove la DS3 è un 1.200 cc, chiamato PureTech 110 S&S turbo. Segue il PureTech 82 aspirato ed è progettato sulla base della struttura 3 cilindri della famiglia PureTech. Questa variante beneficia di un turbocompressore di nuova generazione ad alto rendimento (240.000 giri/min) e di iniezione diretta ad alta pressione in posizione centrale (200 bar). Risultato: non solo la spinta è quella che ci si aspetta da un motore da oltre 100 CV montato su una vettura relativamente piccola, ma le vibrazioni e le ruvidità tipiche dei tre cilindri sono talmente limitate che è difficile capire che si tratta, appunto, di un tre cilindri.

DS4 1.6 HDi, un turbodiesel silenzioso, brillante e fluido

All'apparenza, il 1.600 turbodiesel ha guadagnato solo 5 CV: da 115 a 120. Invece, l'omologazone anti inquinamento passa da Euro 5 a Euro 6 e gli ingegneri francesi sono intervenuti su oltre il 50% delle componenti per ridurre gli attriti e, di conseguenza, consumi ed emissioni inquinanti. A proposito di questo, il vero vanto del nuovo motore è la linea di scarico composta da un catalizzatore d’ossidazione, situato all’uscita del motore, che elimina gli idrocarburi (HC) e il monossido di carbonio (CO) della combustione. C’è poi un modulo catalizzatore SCR, posizionato a monte del filtro antiparticolato, che trasforma mediante iniezione di Adblue® (miscela di acqua e urea) fino al 90% degli ossidi d’azoto (NOx) in vapore acqueo (H2O) e in azoto (N2). A valle di questa “catena”, si trova il filtro antiparticolato additivato, per eliminare fino al 99,9% del particolato. Nel dettaglio, il posizionamento del catalizzatore SCR a monte del filtro antiparticolato è l’unico sistema di post trattamento in grado di ridurre contemporaneamente fino al 90% delle emissioni di NOx, riducendo fino al 4% le emissioni di CO2. Tecnicismi a parte, il nuovo turbodiesel spicca per prontezza di risposta a qualsiasi regime e, nonostante la potenza non sia da primato, il mix azzeccato con un assetto duro al punto giusto regala un appagante piacere di guida. A colpire maggiormente, della DS4 1.6 HDi, è comunque l'aspetto sonoro del motore: non solo il ticchettio è limitatissimo, ma non ci sono vibrazioni, se non quando ci si spinge in zona limitatore.

Servizi online sempre più completi

Non meno importante, nella rincorsa allo status di premium, è lo Scan MyDS. Di cosa si tratta??Di un’applicazione per smartphone, gratuita, attraverso la quale ottimizzare la richiesta e la ricerca di informazioni su un comando di bordo, un equipaggiamento o una funzione DS (quando gli esperti di marketing parlano di “esperienza di brand” si riferiscono anche a questo). In pratica, l’app funziona mediante il riconoscimento di immagini, e mostra sul dispositivo del cliente l'informazione estrapolata dalle istruzioni. Scan MyDS è anche un tutorial sempre disponibile, grazie all’indice delle spie luminose in esso contenuto che non solo spiega il significato dell’eventuale allarme, ma indica anche come comportarsi. L’applicazione sarà disponibile - a partire al 2015 - gratuitamente sullo spazio personale e sull’App Store e Google Play. Nell’attesa, il servizio corrispondente è attivo su mycitroen. Per quello che riguarda invece i prezzi della rinnovata gamma DS, a giorni verranno ufficializzati dalla Casa.

Galleria fotografica - Citroen DS4Galleria fotografica - Citroen DS4
  • Citroen DS4 - anteprima 1
  • Citroen DS4 - anteprima 2
  • Citroen DS4 - anteprima 3
  • Citroen DS4 - anteprima 4
  • Citroen DS4 - anteprima 5
  • Citroen DS4 - anteprima 6

Autore:

Tag: Test , Citroen , auto europee


Top