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pubblicato il 18 dicembre 2014

Rc auto, premi in crescita per i neopatentati

Per il resto, Natale all’insegna della stabilità dei prezzi che gli italiani pagano per assicurare la loro auto

Rc auto, premi in crescita per i neopatentati

Il calo dei premi Rc auto rallenta (da giugno c’è stato un -3,5%), ma per i neopatentati i premi sono in crescita del 3,3%. Lo rivelano i dati emersi nell’Osservatorio RC Auto di Facile.it e Assicurazione.it, secondo cui il premio Rc auto medio in Italia a novembre 2014 è stato di 628,05 euro, con una contrazione di solo lo 0,39% rispetto a tre mesi prima e del 3,58% rispetto al semestre precedente. Lo studio è stato realizzato monitorando i prezzi offerti dalle compagnie assicurative attive sul mercato italiano e analizzando le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti. “La contrazione dei premi medi pagati dagli italiani per la loro assicurazione auto – spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it - pur confermando il continuo calo dei prezzi, sembra subire in questo trimestre la prima leggera battuta d’arresto. Occorrerà capire se nel 2015 verrà attuato il rincaro ipotizzato da più operatori del settore. Intanto, da questa prospettiva, il ricorso alla comparazione delle tariffe diventa sempre più importante: a novembre la scelta della polizza assicurativa più conveniente tra le diverse offerte presenti sul mercato, ha permesso un risparmio medio pari al 65,6%”.

Le Garanzie accessorie

Un aspetto molto interessante per capire come gli italiani scelgano di tutelarsi mentre sono alla guida è legato alle garanzie accessorie, che ci proteggono in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto: la copertura più scelta a novembre 2014 è stata l’assistenza stradale, richiesta dal 34,44% degli utenti che hanno calcolato un preventivo; segue la infortuni conducente (che tre mesi fa era la preferita e ora si ferma al 28,39%) e, con il 22,09%, la tutela legale. Più di un italiano su due, ben il 52,9% di chi ha compilato un preventivo di polizza, dichiara di trovarsi in prima classe di merito, non solo per meriti propri ma anche per il ricorso fatto legge Bersani, che consente di acquisire la classe di merito di uno dei familiari conviventi.

Le differenze tra Regioni

Per quel che riguarda i premi medi a livello regionale si conferma il divario netto tra Nord e Sud. Resta saldamente prima in classifica la Campania, che è la regione in cui il prezzo pagato per l’assicurazione auto è il più alto in assoluto, ben 1.249,57 euro. Se questa è l’unica regione d’Italia a superare i mille euro, a seguirla a netta distanza troviamo la Puglia (929,5 euro) e la Calabria (871,12 euro), tutte con premi che doppiano le Regioni con i valori più bassi, vale a dire Valle d’Aosta (401,5 euro) e Friuli Venezia Giulia (430,16 euro). La Campania è l’unica regione che, rispetto al semestre precedente, che registra un aumento dei suoi premi (seppur minimo), mentre i cali più drastici li troviamo lì dove i premi sono più elevati: in Puglia (-13,0%) e Calabria (-12,4%).

Autore: Redazione

Tag: Attualità , assicurazioni , neopatentati


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