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Anticipazioni

pubblicato il 18 dicembre 2014

Alfa Romeo Giulietta, un futuro a trazione posteriore

La nuova compatta sfiderà la BMW Serie 1 e i modelli più grandi potranno contare sul 2.9 V6 da 480 CV

Alfa Romeo Giulietta, un futuro a trazione posteriore
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I prossimi modelli Alfa Romeo punteranno tutto sulla trazione posteriore e su poderosi motori a 6 e 4 cilindri con potenze fino a 480 CV. A dare ulteriore credito a voci che girano ormai da tempo e che sono stata in parte anticipate dal piano FCA 2015-2018 per la Casa del Biscione arrivano infatti le indiscrezioni raccolte da Automotive News e l'intervista ad Harald J. Wester pubblicata dall'inglese CAR. Se già si conosceva l'impostazione meccanica a trazione posteriore della cosiddetta Giulia, ovvero il progetto 952 basato sull'inedita piattaforma "Giorgio", risulta invece nuova la notizia che anche l'erede dell'Alfa Romeo Giulietta sarà a trazione posteriore. In questo modo la futura compatta Alfa potrà competere ad armi pari con la BMW Serie 1 che fa dell'RWD un vero segno distintivo. Non a caso lo stesso ad Sergio Marchionne ha detto alcuni mesi fa che le prossime Alfa Romeo saranno migliori delle BMW.

Motori da 135 a 480 CV

Automotive News riporta invece informazioni ufficiose dai fornitori di FCA che vanno a dettagliare cilindrate e potenze della già annunciata gamma motori Alfa Romeo. Al vertice dell'offerta del Biscione ci sarà infatti il V6 biturbo benzina di 2,9 litri e 480 CV derivato dal tre litri Maserati. Un gradino più in basso si posizionerà il quattro cilindri 2.0 con potenza di 180 o 330 CV, come il V6 pronto a finire già dal 2015 sotto il cofano della "Giulia". La nuova berlina media italiana sarà disponibile anche con il 2.2 turbodiesel a quattro cilindri nei due livelli di potenza di 135 e 210 CV. Il V6 3.0 turbodiesel della VM sarà invece potenziato fino a 275 e 340 CV, ma sarà riservato solo ai modelli di categoria superiore come la berlina di segmento E e il SUV medio.

Otto modelli entro il 2018

Ricordiamo che entro il 2018 saranno otto i nuovi modelli Alfa Romeo, realizzati grazie ad un investimento di 5 miliardi di euro. La prima ed unica Alfa Romeo del nuovo corso che debutterà nel 2015, per l'esattezza il 24 giugno, sarà la berlina media nota fino ad ora con il nome di Giulia, il cui pianale "Giorgio" è in parte derivato da quello della Maserati Ghibli. Fra il 2016 e il 2018 arriveranno l'erede della Giulietta e la sua versione coupé, la station wagon della Giulia e la nuova berlina di segmento E; nello stesso biennio esordiranno anche due SUV, uno compatto e uno medio, oltre ad una sportiva che potrebbe essere denominata Alfa Romeo 6C. Per un quadro più esatto dei futuri modelli Alfa occorre però attendere ancora un po' di mesi e sperare che il piano industriale 2015-2018 venga realizzato pienamente.

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Tag: Anticipazioni , Alfa Romeo , auto italiane , nuovi motori


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