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Mercato

pubblicato il 16 dicembre 2014

Mercato auto, Europa col freno a mano a novembre

Regno Unito, Spagna e Italia compensano il calo di Francia e Germania. FCA cresce grazie a Jeep

Mercato auto, Europa col freno a mano a novembre

Nello scorso mese di novembre le immatricolazioni di auto nuove in Europa hanno raggiunto quota 989.457 unità, facendo segnare un +1,2% rispetto al dato dello stesso mese del 2013. Rispetto ai mesi precedenti si tratta di una crescita inferiore, quasi che il mercato avesse il freno a mano tirato, ma nei primi undici mesi del 2014 il Vecchio Continente fa registrare volumi complessivi di 12.010.727 unità, ovvero il 5,5% in più rispetto a gennaio-novembre 2013. Il mercato europeo dell’automobile gode in questo momento della fase positiva dei cinque principali mercati continentali, tutti pronti a chiudere il 2014 in crescita, Italia compresa. A frenare i risultati di novembre 2014 ci sono però i momenti di stallo di Francia (-2,7%) e Germania (-1,8%), appena compensati dal trend positivo della Spagna (+17,4%) che sfrutta la proroga degli incentivi Plan PIVE 6, del Regno Unito (+8%) e dell’Italia (+5%). In ambito europeo il gruppo FCA, unico player italiano presente, fa registrare una crescita del 3,6% su base mensile e del 3,2% dall’inizio dell’anno.

Regno Unito e Spagna anti crisi

Il mercato più forte nell’Europa dell’auto resta quello della Germania che nonostante un novembre al -1,8% si prepara a chiudere l’anno con poco più di 3 milioni di auto immatricolate, ovvero al +2%. Al secondo posto si piazza il Regno Unito con 2.310.237 unità negli undici mesi del 2014 e un clima di euforia e fiducia dei consumatori che si traduce nel +9,4% rispetto allo stesso periodo del 2013. Sull’ultimo gradino del podio virtuale europeo c’è la Francia, ferma a quota 1.632.531 unità e al +1,1%, mentre l’Italia segue con 1.267.517 unità e un +4,3% nel confronto coi primi undici mesi del 2013. Il quinto grande mercato europeo è quello della Spagna che fa registrare un +18,1% da inizio anno con 781.868 auto immatricolate. Con numeri di mercato inferiori si segnalano poi i buoni risultati mensili di Portogallo (+32,6%), Repubblica Ceca (+11,3%), Ungheria (+19,4%), Estonia (+26,1%) e Lettonia (+12,5%). I pochi Paesi alle prese con una profonda fase calante a livello annuo sono invece i mercati di Austria (-4,1%), Belgio (-1,1%), Paesi Bassi (-6,6%) e Svizzera (-3,1%).

Bene Nissan e BMW, mentre Jeep salva FCA

Nel computo europeo delle immatricolazioni di novembre 2014 si segnalano le buone performance del gruppo Nissan (+19,1%), di BMW Group (+9,4%), di Volvo (+8,7%) e di Mitsubishi (+10,5%), mentre in territorio positivo si trovano anche Renault al +3,9%, Volkswagen al +2,5%, Daimler al +4,8%, Toyota al +3%, oltre a Hyundai (+5,7%), Kia (+3,4%), Mazda (+5,5%) e Jaguar Land Rover (+3%). Il gruppo FCA che cresce del 3,6% rappresenta un caso a parte, perché i marchi principali del Lingotto scendono e Jeep salva la situazione; a fronte di un -0,4% di Fiat, una Lancia/Chrysler a -9,5% e un’Alfa Romeo a -3,7% c’è infatti l’exploit di Jeep (+110,6%) e di Ferrari, Maserati e Dodge che assieme fanno segnare un +96,7%. A cedere nel mese di novembre sono invece i gruppi PSA (-2,9%), GM (-12,2%) penalizzata dalla scomparsa di Chevrolet, Suzuki (-7,1%) e Honda (-2,2%).

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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