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pubblicato il 15 dicembre 2014

Sicurezza stradale, se ne parla al cinema e in Tv

Questa la nuova campagna di Fondazione ANIA

Sicurezza stradale, se ne parla al cinema e in Tv

Guidare in maniera responsabile, rispettando i limiti di velocità e rimanendo concentrati, non è affatto scontato. I morti sulle nostre strade sono ancora tanti (siamo il paese con più decessi per incidenti stradali d’Europa; nell’ultimo anno ce ne sono stati 3.385 (di cui 800 erano giovani sotto i 30 anni). Per questo è importante rendere gli automobilisti consapevoli e la Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale porta la nuova campagna di comunicazione sociale al cinema e in Tv. Si tratta di 5 spot che vogliono emozionare e che si ispirano ai 10 Comandamenti; “regole di vita” come le chiama il presidente Aldo Minucci, secondo cui lo spot più “neorealista” della serie è quello intitolato “Onora il padre e la madre”. “C’è un chiaro richiamo alle tragedie del quotidiano - spiega -, in particolare alle giovani vittime di incidente stradale e alle conseguenze sulla vita dei genitori. Dunque, “Non rubare”, “Non uccidere”, “Non desiderare la donna d’altri”, “Non commettere atti impuri” e “onora il padre e la madre”. Ognuno di questi comandamenti contiene in sé valori e regole che hanno attraversato i secoli e nei secoli hanno rappresentato i codici di comportamento più significativi nella vita delle persone. Proprio in un momento in cui questi valori sembrano ormai quasi dimenticati, li abbiamo voluti richiamare, ricordando con essi l’importanza del rispetto dell’altro, della vita, dell’attenzione che deve regolare le relazioni tra le persone”.

Fondazione ANIA | "Onora il padre e la madre"

La campagna 2014-2015 di Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale è ispirata ai 10 Comandamenti.

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Tag: Curiosità , sicurezza stradale


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