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pubblicato il 12 dicembre 2014

Il Politecnico di Milano ha vinto il primo "Hackathon" Magneti Marelli

La premiazione al Motor Show 2014 ed ora per i quattro studenti un'esperienza in azienda

Il Politecnico di Milano ha vinto il primo "Hackathon" Magneti Marelli
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Progettare e realizzare in 8 ore un quadro strumenti (o “dashboard”) per applicazione in ambito motorsport. Questa era la sfida lanciata dal primo Hackathon organizzato da Magneti Marelli presso il proprio stand nell’ambito del Motor Show di Bologna. La competizione è iniziata ieri mattina alle 8:30, con il suono di uno storico clacson Magneti Marelli, e a vincerla è stata il team del Politecnico di Milano, che ha battuto gli atenei di Bologna, Brescia e Torino. Nella giuria, composta dall’ingegner Giancarlo Bruno di RAI Sport, Riccardo De Filippi, Direttore R&D Magneti Marelli, Francesco Colorni, Project and Design Director Fablab Milano, Giada Michetti CEO di GLEvents Italia e dall’Architetto Gioachino Acampora, titolare della Carrozzeria Castagna, c’era anche Franco Nugnes, Direttore OmniCorse.it. Il team ha vinto per aver “adottato un approccio decisamente alternativo e originale nel design della parte fisica del dashboard, creando un connubio vincente tra grafica e software e design stesso”. Per i quattro studenti universitari adesso, oltre al Trofeo, c’è un'esperienza formativa in Magneti Marelli.

Facendo un passo indietro, dopo un veloce braistorming ed una prima fase di progettazione su carta dove ogni team ha formalizzato le idee per la realizzazione del dashboard, i ragazzi hanno presentato i propri concept, mostrando i disegni preparatori al pubblico del Motor Show. Subito dopo è iniziata la fase in cui le idee dalla carta hanno cominciato a trasformarsi in oggetti realizzati con tecnologie di stampa 3D e laser cutting. Parallelamente è partita la programmazione del software e dell’intefaccia utente del dashboard per definire come mostrare i dati telemetrici e biometrici in nuove modalità funzionali e innovative. Alle 13:00 i ragazzi hanno consegnato i rendering dei progetti e poi si è passati alla fase della rifinitura. Nel pomeriggio hanno tentato di chiudere al meglio i progetti, toccando con mano le difficoltà del lavoro di prototipazione, e alle 16:00 sono state “spente le macchine”. Nell’ultima mezz’ora hanno lavorato anche di colla e stucco per ultimare i propri elaborati ed ogni team ha presentato il suo progetto spiegando le scelte concettuali e di design che hanno guidato il lavoro.

Autore: Redazione

Tag: Live , motor show


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