dalla Home

Mercato

pubblicato il 1 dicembre 2014

Mercato auto, piccolo recupero a novembre

Il 2014 si avvia alla chiusura con una crescita ridotta, mentre gli acquisti dei privati crescono del 6,9%

Mercato auto, piccolo recupero a novembre

A dare un senso di crescita al mercato italiano delle auto nuove ci pensa il confronto con un 2013 da depressione totale, eppure il +4,95% fatto segnare dalle immatricolazioni nello scorso mese di novembre resta un segno positivo da non sottovalutare. A dare un barlume di speranza ad un mercato sempre debole ci pensa anche il +6,9% fatto registrare dagli acquisti dei privati, quelli che dovrebbero rappresentare la fetta più grande del mercato, ma che al momento è ferma al 64,1% delle vendite. Con questo ulteriore mese di crescita (107.965 unità immatricolate contro le 102.871 di un anno fa) il totale dei primi undici mesi del 2014 si attesta a quota 1.267.517 auto, ovvero al +4,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. Questi numeri fanno ipotizzare una chiusura del 2014 intorno a quota 1.360.000 auto vendute (stime UNRAE e ANFIA), vale a dire 50.000 più dello scorso anno e poco sotto i livelli del lontano 1979.

Costruttori, importatori e dealer chiedono l'attenzione del Governo

Di fronte a questi risultati tutto sommato "tiepidi" e per dare una scocca al settore automotive che anche per il 2015 non offre segnali incoraggianti il presidente dell'UNRAE Massimo Nordiopropone l'introduzione della "detraibilità fiscale di una parte dei costi di acquisto dell'auto", come già avvenuto nel settore immobiliare. Gli fa eco Roberto Vavassori, presidente di ANFIA, che chiede per l'auto, terza voce di bilancio delle famiglie italiane, "la giusta attenzione da parte delle istituzioni". Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, ricorda come il 2014 "si avvia a confermare un risultato modesto", mentre guarda al prossimo anno Gian Primo Quagliano del Centro Studi Promotor che parla di "prospettive di moderata crescita per il 2015". A sostenere un leggero ottimismo ci sono invece i dati sui contratti stipulati a novembre per auto nuove, a quota 120.000 e in crescita dell'11% rispetto allo scorso anno. La struttura del mercato mostra il già citato +6,9% per i privati che supera il +3,5% delle immatricolazioni a noleggio e il +2,5% delle società. Le auto con alimentazioni alternative continuano a guadagnare terreno come dimostra il +29,6% del GPL, il +13,6% del metano e il +18,9% delle ibride; sempre marginali le elettriche ferme a 91 unità nel mese di novembre (-28,3%).

Bene Fiat e Renault

Un'analisi delle immatricolazioni per gruppo automobilistico mostra il buon momento di Fiat che a novembre piazza un bel +6,2% dovuto alla tenuta del marchio Fiat (+2,57%) e alle notevoli performance di Jeep (+245,49%); il merito è sicuramente delle nuove Cherokee e Renegade. Più deboli Alfa Romeo (-2,92%) e Lancia (-0,05%). Una fase di stallo è invece quella del gruppo Volkswagen (-1,46%) dove i buoni risultati di Seat e Skoda non compensano il -9,82% del marchio VW. Al terzo posto nelle vendite italiane c'è il gruppo PSA che lamenta un -7,27% dovuto in particolare al -14,7% di Citroen e al -1,95% di Peugeot. A novembre 2014 i gruppi più in forma si sono dimostrati Renault (+43,66%), Hyundai (+23,95%), Toyota (+14,29%), BMW (+14,16%), Nissan (+11,54%), Ford (+11,25%) e, con numeri inferiori, Jaguar Land Rover (+9,64%), Volvo (+14,64%), Mazda (+13,93%) e Suzuki (+1,73%). In territorio negativo si trovano invece General Motors (-17,18%) che nonostante il +14,61% di Opel non riesce a rifarsi della scomparsa di Chevrolet, il gruppo Daimler (-25,07%) che attende i primi risultati di vendita della nuova smart.

Autore:

Tag: Mercato , immatricolazioni


Top