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pubblicato il 26 novembre 2014

Sognando l'auto che vola

Tutto sulle protagoniste della serie Air Drive in mostra a Ginevra

Sognando l'auto che vola
Galleria fotografica - Air Drive, le auto che volano di Renaud MarionGalleria fotografica - Air Drive, le auto che volano di Renaud Marion
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Un’auto che vola, senza ruote; capace di fluttuare nell’aria a pochi centimetri dall’asfalto. Chi non l’ha sognata da bambino? Magari davanti alla Tv guardando un episodio de “I Jetson”, i “Pronipoti” di Hanna-Barbera. Realizzarla è anche l’ambizione di molti ingegneri e c’è chi ha già messo in vendita, per cifre stellari, auto semi-aereo capaci di spiccare il volo (pensiamo ad esempio al Terrafugia). Ma se a volare fosse le auto più belle che già esistono, come sarebbero? La risposta la sta dando in questi giorni il fotografo francese Renaud Marion che alla MB&F M.A.D., una nota Galleria di Ginevra, espone la serie “Air Drive”. Sono fotografie eccezionali che mostrano vecchie glorie come la Porsche 356, la Mercedes SL 300 o la Jaguar Type E sotto una luce completamente diversa. Non hanno le ruote e sono sospese nell’aria grazie ad un ritocco digitale particolarmente curato. Gli scatti sono stati realizzati in contesti scelti per il loro sapore anni ‘70 perché per lui “rappresentano il retro-futurismo. Gli edifici dovevano essere grandiosi, imponenti e grafici”, ha detto il fotografo, che da piccolo immaginava “il nuovo millennio popolato da automobili volanti, navi spaziali, mondi paralleli, extraterrestri che vivessero con noi sul nostro pianeta e viaggi nel tempo”.

Purtroppo tra le auto selezionate non c’è neanche un’italiana. Marion ha scelto ben tre Mercedes (300SL Roadster; 300SL Paul O’Shea; 190SL) e due Jaguar (Type E e XK120). Sono auto emblematiche, ma anche bizzarre, come la Chevrolet El Camino: un pick-up derivato da varie auto prodotto dal ‘59 al 1987 solo per gli Stati Uniti. Altrettanto americana è la Lincoln Continental, un’auto che fa subito tornare alla mente l’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy nel 1963. Anche la Porsche 356 appartiene a quegli anni, prodotta dal ‘48 al ‘66 ha fatto epoca, spianando la strada alla Porsche 911. Immancabile la Aston Martin DB5, l’auto di 007 che l’attore Sean Connery guidò nei celebri film "Goldfinger" e "Thunberball". L’esemplare originale è stato battutto all’asta quanche anno fa per 3 milioni e mezzo di euro. Gli scatti di Marion non ambiscono a tanto; sebbene il pezzo di vendita non sia stato rivelato si possono comprare a cifre nettamente inferiori.

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Tag: Curiosità , cinema , ginevra , mostre , auto del cinema


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