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pubblicato il 9 dicembre 2014

Sicurezza stradale, al via i corsi di formazione obbligatoria degli insegnanti

Le proposte dell'UNASCA per tenere aggiornati gli istruttori di scuola guida

Sicurezza stradale, al via i corsi di formazione obbligatoria degli insegnanti

In Italia gli incidenti stradali stanno diminuendo, ma restiamo il paese europeo con il maggior numero di morti sulle strade. Bisogna migliorare e per farlo ci si può chiedere che cosa sta contribuendo ad abbassare il numero dei sinistri. La crisi, con il conseguente utilizzo meno intenso dell’auto c’entra, ma c’entra anche il D.M. 17 del 26 gennaio 2011, che ha reso obbligatoria la continua formazione degli insegnanti di scuola guida. Istruttori più preparati formano neopatentati migliori, ma si può fare di più ed è per questo che l’UNASCA (l'Unione Nazionale autoscuole studi consulenza automobilistica) ha deciso di integrare le ore obbligatorie con corsi formativi periodici.

"Noi – ha detto il segretario nazionale, Emilio Patella - vogliamo arrivare ad una certificazione di qualità della formazione, magari con una supervisione del Ministero. Infatti le autoscuole e i consorzi sono i luoghi designati per la formazione, e non sono un mondo chiuso ed autoreferenziale, poiché in qualità di docenti vi entrano psicologi, magistrati, docenti di diritto, esperti della comunicazione". Non c’è solo la sicurezza stradale al centro dei corsi proposti. Oltre a rendere più sensibili sull’argomento i futuri guidatori, si punta a migliorare la qualità dell’insegnamento, rendendo gli istruttori più bravi perché in grado di impartire tecniche di guida moderne, ma anche più “umani”, per fronteggiare, ad esempio, gli attacchi d’ansia che, durante gli esami, colpiscono alcuni studenti. Dettagli che, ci auguriamo tutti, cotribuiranno a rendere le strade più sicure.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , sicurezza stradale


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