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pubblicato il 21 novembre 2014

Dossier Nuovo Codice della strada

Nencini: "Per strade più sicure ripensiamo le città"

Secondo il vice ministro un contributo può arrivare dalla variazione degli orari di lavoro e delle scuole

Nencini: "Per strade più sicure ripensiamo le città"

Una “nuova organizzazione all’interno delle città” potrebbe dare un contributo significativo nella lotta agli incidenti stradali. Così la pensa il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, che ieri a Roma ha chiuso i lavori della conferenza PIN talk - Road Safety Toward 2020, l'evento internazionale sulla sicurezza stradale organizzato in occasione del semestre di presidenza italiana dell'Unione europea. E’ un tema “rilevante perché - ha detto il vice ministro - una diversa logistica del sistema organizzativo metropolitano, ad esempio una variazione degli orari di lavoro e delle scuole, può aumentare il livello di sicurezza stradale e determinare effetti positivi, come una diversa gestione del traffico e dunque una minore frequenza di incidenti stradali”. Fondamentale, secondo Nencini, è anche l’educazione scolastica sulla sicurezza stradale, “sin dai primi anni di vita dei ragazzi. Bisogna favorire l’insegnamento e la formazione nelle scuole, anche con campagne che abbiano un approccio più ‘crudo’”, ha detto.

A proposito del reato di omicidio stradale e alla previsione dell’ergastolo della patente, per chi provoca incidenti mortali ed è sotto l’effetto di alcool e/o droga, Nencini ha confermato che tali “questioni spinose” sono contenute nel disegno delega sul codice della strada, già approvato dall’Aula della Camera e che a breve approderà nella commissione del Senato. L’introduzione della patente a punti ha contribuito significativamente a rendere le strade più sicure, tuttavia c’è ancora molto da fare ed un altro punto su cui ci sarà dibattito, ha assicurato il vice ministro, “è quello dell’utilizzo per chi va in bici delle corsie preferenziali destinate ai mezzi pubblici, un provvedimento che altrove in Europa è già attuato da tempo”. Seguiremo quindi gli sviluppi nei prossimi mesi.

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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