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pubblicato il 19 novembre 2014

Mercato auto: l'Europa si riprende, l'Italia resta "fragile"

Gran Bretagna e Spagna trainano la risalita. Ad ottobre anche FCA è andata bene, con tutti i marchi in positivo

Mercato auto: l'Europa si riprende, l'Italia resta "fragile"

La crisi economica in Europa si sta attenuando, ma l’Italia resta indietro e stando alle previsioni della Commissione europea la ripresa per il nostro Paese arriverà solo nel 2015 e sarà “fragile”. In questo contesto non fa eccezione il mercato auto, che anzi mette ben in luce la discrepanza. Ad ottobre sono state immatricolate 1.112.628 auto ovvero il 6,2% in più rispetto all’anno scorso ed è il 14esimo mese consecutivo di crescita. Da gennaio 26 Paesi su 30 evidenziano un trend di crescita (16 di questi con un incremento a doppia cifra) consentendo all’Europa di immatricolare in tutto 11.020.107 auto (+5,9%). Anche l’Italia ha partecipato al risultato, ma in maniera minore rispetto ad altri Paesi. In testa alla ripresa del settore ci sono la Gran Bretagna e la Spagna. “In questo contesto - ha detto Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE - l'UNRAE chiede per l'Italia una maggiore considerazione del diritto ad una mobilità accessibile, fiscalmente meno onerosa per gli automobilisti”. Analizzando i dati per costruttori, FCA ad ottobre ha archiviato in Europa una crescita dell’8,4%.

Gran Bretagna e Spagna sempre più forti

Tra i principali mercati europei si distingue la performance di Gran Bretagna e Spagna che anche ad ottobre hanno proseguito la loro corsa con risultati a due cifre. La prima ha archiviato il mese con un +14,2% (32esima crescita consecutiva) e la seconda con un +26,1% (14esimo risultato positivo). Per la fine dell’anno l’Associazione di categoria britannica prevede 2.450.000 auto immatricolate (+8,1%) e per il 2015 una chiusura a 2.380.000 vendite. Sulla previsione di immatricolazioni per il 2014 in Spagna, invece, l’ANIACAM (l’Associazione di categoria spagnola), se confermata l’estensione anche per i prossimi mesi del Plan PIVE, pensa ad un totale di 850.000 unità. Anche in Germania il mercato auto continua a crescere; ad ottobre sono state immatricolate 275.320 auto (+3,7%). In Francia la situazione è ancora altalenante, il -3,8% di ottobre rappresenta una battuta d’arresto, ma il saldo del cumulato annuo risulta ancora in crescita dell’1,4%. In Italia, come abbiamo scritto nell’articolo di approfondimento sul mercato di ottobre, c’è stato un +9,2% che dà speranza ma ci porta comunque indietro di 20 anni.

Tra i costruttori pochi segni negativi

Nello scenario europeo del mese scorso quasi tutti i costruttori hanno registrato una crescita rispetto all’anno precedente. I segni negativi sono appena cinque: Chevrolet (-95%), che però si appresta ad uscire definitivamente dall’Europa; smart (-52%), ma si tratta di un risultato comprensibile vista l’uscita proprio in queste settimane delle nuove fortwo e forfour; Toyota, che con un -1,9% resta comunque stabile come pure Suzuki con il suo -0,1%; ed Honda (-3,4%). All’interno di FCA a crescere di più sono stati i marchi di lusso, Maserati e Ferrari (+106,8%), ma anche Jeep è andata molto bene segnando un +74%, grazie anche al lancio della nuova Cherokee.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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