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pubblicato il 19 novembre 2014

Uber come Facebook, nel 2015 fatturato da 10 miliardi di dollari

In Italia è a Milano, Roma, Genova e Torino, ma la questione legale resta aperta

Uber come Facebook, nel 2015 fatturato da 10 miliardi di dollari
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Un fatturato annuo da 10 miliardi di dollari: la cifra è da copogiro e sarà raggiunta l’anno prossimo, dopo appena sei anni di attività, da Uber, l’azienda di San Francisco che ha tra i suoi fondatori un colosso come Google. C’è da fare invidia a Facebook che l’ha raggiunta dopo dieci anni di lavoro. I dati li comunica Business Insider ricordando che Uber (operante in 140 città di 46 Paesi del mondo) vale oltre 30 miliardi e che l’80% del fatturato annuo, stimato in 10 miliardi, è lasciato agli autisti. Questo successo però si intreccia con le questioni legali sollevate in diversi paesi dove è attivo il servizio.

In California è stata emanata una legge ad hoc, ma in molti altri stati (Italia compresa) permane un vuoto normativo che contrappone gli autisti Uber ai tassisti in una sorta di concorrenza sleale. Come vi abbiamo spiegato ci sono molte differenze, per non parlare di UberPop, che - sebbene attiva a Milano, Genova e Torino - è una app dichiarata non legale dal Ministro Lupi e chi si trasforma da automobilista in autista rischia di essere multato. Per saperne di più vi suggeriamo di leggere l’articolo di approfondimento.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , car sharing , taxi , uber


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