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pubblicato il 18 novembre 2014

Suzuki Celerio, citycar tutta sostanza

Piccola fuori e grande dentro, bada al sodo e non si cura troppo di essere trendy

Suzuki Celerio, citycar tutta sostanza
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Sono quasi tutti premium, ormai, secondo le dichiarazioni degli uomini del marketing: si contano sulle dita di una mano le Case automobilistiche che, in fase di lancio di un nuovo modello, non facciano riferimento a questa “parola magica”. L'analisi dei fatti, spesso, rivela tutt'altro, ma questo è un altro conto... E poi ci sono aziende come la Suzuki, emblema della concretezza. Nel comunicato di presentazione della Celerio, vettura di segmento A che se la vedrà, tra le altre, con Fiat Panda, Hyundai i10, Renault Twingo e i trittici Seat Mii, Skoda Citigo, VW up! e Citroën C1, Peugeot 108 e Toyota Aygo. Non ci sono termini roboanti né riferimenti a chissà quali ispirazioni di segmento superiore. Una filosofia di comunicazione che rispetta in pieno lo spirito della vettura, che nasce come Maruti Suzuki, in India, per un mercato in cui gli automobilisti pensano a tutto tranne che allo sticker sulla carrozzeria o alle lucine sul tetto della vettura, tanto per dire.

Poche, semplici linee

L'abito fa il monaco, nel caso della Suzuki Celerio: il suo design ricalca fedelmente ciò che mi ero immaginato, sapendo che la vettura è stata concepita per il mercato indiano. Carrozzeria bicolore? Luci a led? Passaruota da big-foot? Nulla di tutto ciò: deve ottimizzare ogni millimetro e tagliare il superfluo. Ecco dunque un portellone praticamente verticale, a tutto vantaggio della capacità di carico; un muso – corto - caratterizzato da un'ampia mascherina a profili orizzontali e da grossi fari. La fiancata? È senza dubbio la parte più riuscita e personale, grazie a due linee che le regalano dinamismo senza appesantirla e che riescono a non far percepire la già citata “verticalità” del lunotto, che si somma a quella del parabrezza, anch'essa concepita per regalare cm e visibilità. Il risultato è una citycar magari incapace di stupire, ma di sicuro perfetta per chi deve semplicemente trovare il modo più razionale ed economico per spostarsi da A a B. Che poi, spesso, è proprio la mission di un'auto di segmento A.

Abitacolo moderno e razionale

Attenzione a non confondere la semplicità con la banalità o la trascuratezza: basta aprirne le porte per cogliere la differenza fra questi concetti. Perché se è vero che la plancia non si lascia andare a inserti lucidi nel colore della carrozzeria o a cornici variopinte intorno alle bocchette d'aerazione, è anche vero i comandi sono disposti con razionalità. L'assemblaggio è fatto per durare nel tempo e il design della plancia risulta moderno, di ispirazione Swift. Ovvio, i materiali rispecchiano i prezzi compresi fra 8.990 e 11.490 euro (sono più solidi che morbidi al tatto), così come il sistema di infotainment, che non può vantare moderni schermi touch di alcune competitor. La Celerio ha invece poche rivali in termini di abitabilità: quattro adulti hanno spazio in abbondanza in tutte le direzioni, anche se superano (non di molto, eh) i 180 cm di statura. A differenza della maggior parte delle rivali, che di serie sono a 4 posti, la giapponese offre di serie anche il quinto: a misura di bambino, va detto, ma c'è. Da citycar la posizione di guida, con il volante che non si regola in profondità e la seduta piuttosto alta che privilegia la visibilità. Il bagagliaio? Con i suoi 254/726 litri dichiarati si posiziona ai vertici del segmento: 225/870 per la Panda, 188/980 per la Twingo e 251/951 per VW up! e “sorelle”. Unico neo, alla voce vano bagagli, è la bocca di accesso un po' sacrificata nella parte bassa e la capacità a divano abbattuto.

Maneggevole e sempre prevedibile

Curiosa la scelta della Suzuki in termini di motori, che sembrano identici, ma in realtà nascondono differenze sostanziali. Il K10B e il K10C offrono entrambi 68 CV, ma il primo consuma 4,3 l/100 km contro 3,6 km/l del secondo (emissioni di CO2: 99 g/km contro 85), grazie all'adozione della fasatura variabile all'aspirazione, del sistema Dual Jet con doppio iniettore per ogni cilindro e dello stop&start. A vantaggio dell'unità meno potente, però, c'è la possibilità di abbinarla al cambio meccanico robotizzato “Auto Gear Shift” (700 euro, disponibile da aprile) che azzera lo stress da coda. Nel corso della nostra prova ci siamo concentrati sul K10 B (il K10 C arriverà ad aprile): grazie al peso di soli 805 kg, riprese e accelerazioni sono superiori a quanto ci si aspetterebbe da un'auto di 68 CV, mentre le classiche vibrazioni delle unità a tre cilindri sono ridotte ai minimi termini. Fuori dai confini urbani emerge il temperamento tranquillo della vettura, che non ama essere strapazzata e, comunque, non tradisce mai, persino quando si esagera e le si chiedono cose per le quali non è espressamente pensata. A proposito di sicurezza, ecco com'è andata nei recenti crash test EuroNCAP. Per il resto, la Suzuki Celerio si rivela, come da aspettative, un vero “animale” da centro urbano: le buche non fanno paura, grazie alle sospensioni morbide e alle gomme da... Citycar: a differenza di quello che accade su molte concorrenti, ormai dotate di cerchi e pneumatici quasi da supercar, la Celerio monta dei normalissimi 165/65 – 14, preziosissimi alleati sui fondi rovinati.

Due motori due versioni

La concretezza di un'auto si coglie anche dalla composizione della sua gamma: il motore K10 B può essere abbinato alle versioni L (troppo povera: 4 airbag, suggeritore di cambiata, ESP), Easy (rispetto alla L aggiunge: sistema audio con Bluetooth, vetri elettrici anteriori e aria condizionata) e Style: in più rispetto alla Style ci sono i cerchi in lega, i sei airbag (contro 4). I prezzi? La L costa 8.990 euro, ma è meglio evitarla, la più equilibrata Easy 10.490 euro, mentre la Style è proposta a 11.490 euro. La 1.0 con il motore K10 C, disponibile solo con allestimento top di gamma Style, costa invece 12.290 euro.

Scheda Versione

Suzuki Celerio
Nome
Celerio
Anno
2014
Tipo
Normale
Segmento
citycar
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Suzuki , auto giapponesi


Listino Suzuki Celerio

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.0 L anteriore benzina 68 1 4 € 8.990

LISTINO

1.0 EASY anteriore benzina 68 1 5 € 10.490

LISTINO

1.0 AGS EASY anteriore benzina 68 1 5 € 11.190

LISTINO

1.0 Country anteriore benzina 68 1 5 € 11.290

LISTINO

1.0 STYLE anteriore benzina 68 1 5 € 11.490

LISTINO

1.0 AGS STYLE anteriore benzina 68 1 5 € 12.190

LISTINO

1.0 DUALJET STYLE anteriore benzina 68 1 5 € 12.290

LISTINO

 

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