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pubblicato il 12 novembre 2014

Taxi, sale a bordo la telecamera

Parte da Milano un’iniziativa di Fondazione ANIA contro i furti, le aggressioni e le frodi

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In taxi come al Grande Fratello. Non c’è da aver paura o da mettersi in mostra perché la telecamera viene utilizzata nel pieno rispetto della normativa sulla privacy e serve a prevenire incidenti o ad intervenire in caso di aggressioni, rapine, frodi… insomma dovrebbe innalzare il livello di sicurezza da molti punti di vista. E’ una sperimentazione che parte da Milano e che potremmo vedere applicata in altre città. Grazie alla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale oltre 200 vetture della cooperativa milanese “La Fontana” (delegata da U.T.I., Unione Tassisti D’Italia) sono state equipaggiate con un Roadscan, una piccola telecamera dotata di accelerometro e localizzatore Gps, che riprende ciò che accade fuori e dentro l’auto. E’ posizionata nella parte centrale del parabrezza, vicino allo specchietto retrovisore, e le sue immagini possono essere utilizzate per ricostruire gli incidenti, ma anche per istruire nuovi tassisti.

Dietro all’iniziativa c’è anche una funzione didattica: i filmati possono essere utilizzati in fase di formazione per gli autisti al fine di mostrare gli errori più comuni che si commettono alla guida o le manovre sbagliate in caso di incidente. I Roadscan sono stati già utilizzati con il trasporto pubblico e con i mezzi pesanti ed i risultati, come spiega Umberto Guidoni, Segretario Generale della Fondazione ANIA, sono stati ottimi. “Nelle flotte monitorate abbiamo registrato un calo degli incidenti stradali - ha detto -, dovuto anche al fatto che le telecamere spesso fungono da deterrente a condotte di guida scorrette. Abbiamo voluto fare questa sperimentazione sui taxi perché si muovono sulle strade urbane, che nel 2013 hanno fatto registrare 136.438 incidenti, ovvero il 75,3% del totale, che hanno causato 1.421 morti, pari al 42% del totale. Nel solo comune di Milano, sulle strade urbane ci sono stati oltre 9mila incidenti che hanno causato 32 morti e oltre 12mila feriti”.

Taxi, arriva le telecamera a bordo | Roadscan

Parte da Milano un’iniziativa pilota realizzata da Fondazione ANIA e Uti che coinvolge 200 taxi.

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Tag: Attualità , taxi


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