dalla Home

Curiosità

pubblicato il 7 novembre 2014

Marchionne sfida i tedeschi con la berlina feroce

E’ la Dodge Charger SRT Hellcat 2015, la 4 porte più potente e veloce al mondo, con 717 CV e 328 km/h

Marchionne sfida i tedeschi con la berlina feroce
Galleria fotografica - Dodge Charger SRT Hellcat 2015Galleria fotografica - Dodge Charger SRT Hellcat 2015
  • Dodge Charger SRT Hellcat 2015 - anteprima 1
  • Dodge Charger SRT Hellcat 2015 - anteprima 2
  • Dodge Charger SRT Hellcat 2015 - anteprima 3
  • Dodge Charger SRT Hellcat 2015 - anteprima 4
  • Dodge Charger SRT Hellcat 2015 - anteprima 5
  • Dodge Charger SRT Hellcat 2015 - anteprima 6

Alcune automobili sembrano delle comode e lussuose berline, ma sotto il cofano nascondono motori potentissimi, degni delle supercar più blasonate. In America le chiamano "sleeper", gli inglesi le definiscono "Q-car", ma i veri dominatori di questa minuscola nicchia di mercato sono i tedeschi: le loro Audi RS 7, BMW M5 e Mercedes E 63 AMG sono capaci di tirare fuori potenze da capogiro, ma dall’esterno non sanno più nascondere la loro forza esplosiva. In mezzo a queste supercar da famiglia c’è però una concorrente sconosciuta in Europa, la Dodge Charger SRT Hellcat 2015 che in fatto di potenza e velocità sembra voler "bastonare" tutte le rivali teutoniche. Per ora è riservata al mercato nordamericano, ma ci piace immaginarla come la risposta di Sergio Marchionne allo strapotere delle super tedesche da Autobahn. Insomma, i 717 CV della Charger SRT Hellcat la rendono la quattro porte più potente e veloce al mondo, con buona pace della Germania che un po’ di anni fa le ha fornito parti Mercedes per il pianale Chrysler LX ulteriormente affinato (quello della Lancia Thema, per intenderci).

Il V8 col Supercharger diventa una bestia da 717 CV

Ma vediamola un po’ più da vicino questa "bestiaccia" Made in USA, talmente estrema e audace da realizzare che ha rischiato di non vedere mai la luce. Automotive News ci ha infatti rivelato che nel 2011 il progetto dello spettacolare motore supercharched V8 6.2 HEMI Hellcat era stato messo da parte dai tecnici americani, alle prese con enormi problemi progettuali legati al compressore volumetrico e al dimensionamento delle parti per sopportare simili potenze. Tutte le difficoltà sono state lentamente superate ed oggi quel propulsore fa la sua comparsa sotto il cofano della berlina Charger e della coupé Challenger. Per rendere giustizia a tutti i motoristi Chrysler e a dare una sferzata al marchio Dodge alla fine è nata la Charger SRT Hellcat, in vendita negli Stati Uniti ad un prezzo di 63.995 dollari, pari al cambio odierno a 51.308 euro. Sotto gli occhi degli appassionati americani e di mezzo mondo la nuova Hellcat spiattella la bellezza di 717 CV (527 kW) e 881 Nm scaricati sul retrotreno, diventando l’unica "muscle car" a quattro porte che arriva a 328 km/h e scatta da 0 a 96 km/h in appena 3,7 secondi (quarto di miglio in 11 secondi).

Cerchi da 20" e gomme Pirelli P Zero

Per supportare un simile propulsore la Charger Hellcat ha dovuto montare l’unico cambio adatto allo scopo, l’8 marce automatico che comunque deve gestire il 30% di coppia in più rispetto ad ogni altra trasmissione offerta da Chrysler Group. Di serie è anche il sistema Drive Mode che permette di gestire velocità di cambiata, sensibilità dell’acceleratore, risposta dello sterzo, durezza degli ammortizzatori e controllo di trazione. Non manca neppure il launch control e la possibilità di guidare la vettura con due chiavi, una rossa e una nera: quella rossa lascia liberi tutti i 717 CV, mentre quella nera limita la potenza a 507 CV. L’assetto è ribassato, l’impianto frenante monta pinze Brembo a 6 pistoncini davanti e 4 dietro e le ruote sono delle Slingshot da 20" calzate da pneumatici Pirelli P Zero in misura 275/40 ZR20. Oltre al frontale in stile Viper la Charger Hellcat sfoggia prese d’aria NACA che alimentano il Supercharger, la leva del cambio a T, il volante appiattito e i sedili sportivi riscaldati e ventilati con rivestimento in pelle nera o color seppia.

Autore:

Tag: Curiosità , Dodge , auto americane


Top