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pubblicato il 6 novembre 2014

Dossier Viaggiare d’inverno, speciale pneumatici invernali

Allerta meteo, dalla Protezione Civile il vademecum su come comportarsi col forte maltempo

Anche l’auto è nella lista dei 26 punti che è stata diffusa dalla Presidenza del Consiglio

Allerta meteo, dalla Protezione Civile il vademecum su come comportarsi col forte maltempo

Meteo e maltempo su tutte le pagine dei giornali. Le immagini delle alluvioni di Genova, Parma e di altri comuni ancora spaventano e preoccupano cittadini e istituzioni, tanto che la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento Nazionale Protezione Civile) ha diffuso un vademecum che spiega come comportarsi in caso di forte maltempo. E’ una lista di 26 punti suddivisi in ordine temporale: cosa fare durante l’allerta, durante un’alluvione e dopo l’alluvione. Tra questi suggerimenti alcuni riguardano l’uso dell’auto, visto che i tristi casi di cronaca ci hanno raccontato dei parecchi incidenti avvenuti in macchina in condizioni meteo avverse. Ovviamente si chiede di utilizzarla il meno possibile e, se lo spostamento è necessario, di valutare prima il percorso e di evitare le zone allagabili.

I consigli della Protezione Civile

Poi, durante l’alluvione il consiglio é: “Non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile”. E qui vengono in mente quelle drammatiche immagini di Genova con le strade che si sono trasformate in fiumi trascinando via auto, moto... Sebbene un’affermazione del genere possa apparire banale, è pur vero che in situazioni d’emergenza si rischia di fare stupidaggini che poi si pagano caro. Lo stesso vale per il suggerimento di evitare sottopassi, argini o ponti perché “sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso”. Meglio fermarsi e aspettare i soccorsi oppure che la situazione migliori. E poi a seguire c'è la raccomandazione ad alluvione terminata: "Non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze". In pratica è bene tenere gli occhi aperti e segnalare eventuali situazioni pericolose.

Cosa tenere in auto e cosa ricordare sempre

A quello che ha scritto la Protezione Civile noi di OmniAuto.it aggiungiamo che è importante tenere sempre in auto un gilet riflettente, perché a prescindere dagli obblighi di legge è fondamentale indossarlo se si esce dall’auto in condizioni poco sicure. Anche una torcia elettrica può essere utile, ma bisogna avere l’accortezza di non puntarla negli occhi del guidatore che sopravviene da direzione opposta. Ricordate poi che con la pioggia la strada diventa molto più scivolosa: l’asfalto bagnato influisce sulla tenuta di strada e sulla visibilità. Andate quindi a basse velocità, usando con dolcezza volante, acceleratore e freni. E lo spazio di frenata si riduce, basti pensare che, sull’asciutto a 130 km/h servono mediamente 70 metri per fermarsi; dopodiché, va considerato un secondo, che è il tempo di reazione medio del guidatore da quando si accorge del pericolo a quando frena: altri 35 metri. E arriviamo a 105 metri. Sul bagnato, considerando le gomme che slittano e la visibilità inferiore, il totale fa 150 metri di spazio di frenata. Se non si è in presenza di semplice pioggia forte, ma addirittura di un inizio di inondazione, con l’acqua che invade la carreggiata. Anche a bassa velocità quindi servono spazi lunghissimi, quindi massima prudenza.

Il vademecum

A questo punto vi lasciamo leggere il vademecum per intero che riportiamo di seguito:

Cosa fare durante un'allerta
- Tieniti informato sulle criticità previste sul territorio e le misure adottate dal tuo Comune.
- Non dormire nei piani seminterrati ed evita di soggiornarvi.
- Proteggi con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudi le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ti esponi a pericoli.
- Se ti devi spostare, valuta prima il percorso ed evita le zone allagabili.
- Valuta bene se mettere al sicuro l’automobile o altri beni: può essere pericoloso.
- Condividi quello che sai sull’allerta e sui comportamenti corretti.
- Verifica che la scuola di tuo figlio sia informata dell’allerta in corso e sia pronta ad attivare il piano di emergenza.

Cosa fare durante un’alluvione
Se sei in un luogo chiuso
- Non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: rischi la vita.
- Non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile.
- Se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, sali ai piani superiori. Evita l’ascensore: si può bloccare. Aiuta gli anziani e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio.
- Chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Non bere acqua dal rubinetto: potrebbe essere contaminata
- Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
- Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità
Se sei all’aperto
- Allontanati dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere.
- Raggiungi rapidamente l’area vicina più elevata evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare.
- Fai attenzione a dove cammini: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc.
- Evita di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: rischi di rimanere intrappolato.
- Evita sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso.
- Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
- Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.

Dopo l'alluvione
- Segui le indicazioni delle autorità prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc.
- Non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze.
- Fai attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere.
- Verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico. Se necessario, chiedi il parere di un tecnico.
- Prima di utilizzare i sistemi di scarico, informati che le reti fognarie, le fosse biologiche e i pozzi non siano danneggiati.
- Prima di bere l’acqua dal rubinetto assicurati che ordinanze o avvisi comunali non lo vietino; non mangiare cibi che siano venuti a contatto con l’acqua dell’alluvione: potrebbero essere contaminati.
[Fonte: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale Protezione Civile]

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale , meteo


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