dalla Home

Test

pubblicato il 6 novembre 2014

Dossier H2R ad Ecomondo 2014

Porsche Panamera S E-Hybrid, 24 ore a bassi consumi

Prestazioni ed efficienza, la sfida della plug-in sportiva in una gara di durata. Ecco com'è andata all'H2R di Rimini

Porsche Panamera S E-Hybrid, 24 ore a bassi consumi
Galleria fotografica - Porsche Panamera S E-Hybrid 2014 24 Hours Challenge 2014Galleria fotografica - Porsche Panamera S E-Hybrid 2014 24 Hours Challenge 2014
  • Porsche Panamera S E-Hybrid 2014 24 Hours Challenge 2014 - anteprima 1
  • Porsche Panamera S E-Hybrid 2014 24 Hours Challenge 2014 - anteprima 2
  • Porsche Panamera S E-Hybrid 2014 24 Hours Challenge 2014 - anteprima 3
  • Porsche Panamera S E-Hybrid 2014 24 Hours Challenge 2014 - anteprima 4
  • Porsche Panamera S E-Hybrid 2014 24 Hours Challenge 2014 - anteprima 5
  • Porsche Panamera S E-Hybrid 2014 24 Hours Challenge 2014 - anteprima 6

Avete mai pensato a una Porsche Panamera come una vettura parca nei consumi e ideale per contenere le spese? Difficile, conoscendo la storia della casa tedesca, ma noi siamo stati in grado di appurarlo attraverso una competizione particolare, volta a raggiungere le massime prestazioni della vettura per quanto riguarda il risparmio nelle emissioni di CO2 e di carburante, mantenendo però un'andatura consentita dal Codice della Strada italiano. Inutile negarlo, quando si pensa a un'ibrida non ci si aspetta certo una vettura dalle prestazioni esasperate, ma consumi degni della soddisfazione che si prova a portarla al limite appena è possibile. Noi siamo stati al volante di una Panamera S E-Hybrid e abbiamo avuto l'occasione di verificarne l'efficienza nella 24 Hours Challenge, gara di durata lunga un giorno dedicata ai bassi consumi che si è svolta a Rimini nell'ambito di H2R ad Ecomondo. Il nostro turno di guida è arrivato alle 23:11. La Panamera era fuori dall'albergo ad aspettarci con i fari a led e motore acceso, muta, come se fosse spenta. In realtà ci stava mostrando la prima caratteristica riconoscibile di un motore elettrico: la silenziosità.

In città anima lieve, fuori domina l'ibrido

Appena seduti nell'abitacolo salta subito all'occhio la console dell'infotelematica, che ci segnala la strada da percorrere nel corso delle due ore del nostro turno di gara. Il volante è ben sagomato e piccolo, che ne rivela il DNA Porsche, mentre accanto al nostro braccio destro ecco i quattro pulsanti che indicano quale anima scatenare della vettura. Siamo pronti per dare inizio al nostro test. Prima di partire prestiamo molta attenzione allo stacco del pedale del freno: il motore elettrico va modulato con grande equilibrio, perché è in grado di scatenare tutta la sua coppia sin dal primo giro dell'albero motore ed è necessario un buon gioco di caviglia per evitare spiacevoli inconvenienti. Uscendo dalla cittadina emiliano-romagnola scivoliamo via in silenzio, lievi, proprio come una foglia autunnale staccatasi dalle fronde degli alberi che delimitano la strada. Stupefacente quanto il motore elettrico si adatti al meglio alle cambiate automatiche della trasmissione ma, ad un certo punto, la città lascia spazio ad altri tipi di strade e di paesaggio, noi così disinseriamo la modalità elettrica per passare a quella ibrida ed ecco che il motore termico torna a farsi sentire.

Fari bi-xeno per squarciare l'oscurità

Il nostro tragitto prevede una salita sino ad arrivare alla Repubblica di San Marino. Noi inanelliamo tornanti con precisione e cautela, perché l'illuminazione a bordo strada è inesistente. Ci vengono in aiuto i fari a led bi-xeno, con gli abbaglianti che arrivano ad illuminare la strada sino a 480 metri davanti a noi. Questo accorgimento è necessario, soprattutto per chi affronta quotidianamente percorsi piutosto bui e sprovvisti di rettilinei, proprio come le strade di collina e di montagna.

Frenata sicura che recupera energia

Una volta arrivati a San Marino non abbiamo potuto certo fermarci per ammirare il solito, strepitoso, panorama: siamo in gara e certe cose non si possono tenere in considerazione. Quindi ci siamo concentrati sulla frenata che offre questa cinque porte targata Porsche. Appena iniziata la discesa, sin dalla prima staccata, abbiamo potuto rilevare la grande precisione del pedale e la potenza delle grandi quanto instancabili pinze. Abbiamo dovuto dimenticarci di frenare all'ultimo metro, ma abbiamo preferito la modulazione del congegno perché utile per ricaricare le batterie agli ioni di litio, dunque fondamentale per riutilizzare il sistema a emissioni zero al nostro ritorno in città.

Panamera, un colosso ideale per la città

La strada è ormai completamente deserta, noi siamo vicini alla fine di questo test ed è un vero peccato non poter saggiare le doti velocistiche più selvagge di questa vettura da oltre due due tonnellate. Al contrario, abbiamo potuto godere di un grande comfort, dovuto sì al solito abitacolo-salotto che Porsche assicura nei suoi prodotti, ma anche dalla pulizia acustica dovuta all'assenza del canto, seppur coinvolgente, del propulsore termico, arrivando a destinazione in totale silenzio e serenità, il che la rende ideale per lunghi viaggi, ma anche per spostamenti quotidiani in città.

I nostri risultati

Come dicevamo, questa Panamera è nata da una bizzarra contraddizione: unire prestazioni assolute a consumi davvero ridotti e al termine del nostro test, il sistema di infotelematica – impostato nell'apposita pagina dedicata ai consumi del viaggio – ha parlato chiaro. Nel corso della prova la vettura è riuscita a tenere una media di 3,7 l/100 km , un dato grandioso per una vettura di questo calibro. Su due ore abbondanti di percorso siamo stati in grado di viaggiare in modalità elettrica per più di 1h 53'', nonostante le ripide asperità da scalare. Certo, il piede deve essere leggero, ben modulato e mai nervoso sull'acceleratore, ma, soprattutto nei tratti cittadini, questa Panamera S E-Hybrid è stata una vera sorpresa, capace di farci dimenticare dei 416 cavalli del propulsore per abbandonarci al piacere della guida elettrica. Sì, anche su una Porsche.

Galleria fotografica - Porsche Panamera S E-HybridGalleria fotografica - Porsche Panamera S E-Hybrid
  • Porsche Panamera S E-Hybrid - anteprima 1
  • Porsche Panamera S E-Hybrid - anteprima 2
  • Porsche Panamera S E-Hybrid - anteprima 3
  • Porsche Panamera S E-Hybrid - anteprima 4
  • Porsche Panamera S E-Hybrid - anteprima 5
  • Porsche Panamera S E-Hybrid - anteprima 6

Scheda Versione

Porsche Panamera S E-Hybrid
Nome
Panamera S E-Hybrid
Anno
2013 - F.C.
Tipo
Extralusso
Segmento
lusso
Carrozzeria
coupé
Porte
5 porte
Motore
plugin
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore: Giacomo Rauli

Tag: Test , Porsche , auto europee , auto ibride


Listino Porsche Panamera

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
Panamera S E-Hybrid posteriore elettrico 95 3.0 5 € 114.678

LISTINO

 

Top