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pubblicato il 5 novembre 2014

Uber lancia a Torino UberPop e a novembre il passaggio è gratis

E’ la quarta città italiana in cui arriva dopo Milano, Roma e Genova

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Uber cresce in Italia. Mentre la questione di UberPop rimane aperta (come vi abbiamo accuratamente spiegato chi si trasforma in driver Uber con la propria macchina può essere multato dai vigili per esercizio abusivo della professione), l’azienda americana lancia la sua app a Torino. Per ora quindi niente auto con autista Uber, come a Milano, ma solo UberPop e per lanciare il servizio di ride-sharing (come lo chiama Uber) fino al 30 novembre sarà completamente gratuito. Il rimborso del driver sarà corrisposto da Uber ed il driver riceverà quanto avrebbe dovuto ricevere. Ricordiamo che Torino è la quarta città italiana in cui arriva Uber, dopo Milano, Roma e Genova, ed è la seconda nel giro di due mesi.

Che cos'è UberPop

UberPop è un’app che offre un servizio di auto in condivisione, in cui il guidatore non è né il singolo utente che si avvale dell’app, né l’autista di Uber, ma un privato qualsiasi. Un altro utente che si trova nei paraggi e ha dato disponibilità ad Uber di agire come guidatore ricevendo in cambio una somma di denaro da Uber.

Chi può essere driver UberPop

“Secondo noi l’Italia è pronta a sperimentare un nuovo concetto di mobilità, e l’accelerazione che abbiamo messo in atto è per rispondere a questo bisogno - dice Benedetta Arese Lucini, general manager di Uber -. Pensare a città dove ognuno si muove con la propria macchina non è più sostenibile”. Come funziona UberPop? Lo ricordiamo: chiunque può diventare driver mettendo a disposizione la propria auto. Basta avere un’auto intestata e immatricolata da non più di 10 anni, avere almeno 21 anni, possedere una patente di guida valida da almeno 1 anno e dimostrare di non averne subito la sospensione e di avere la fedina penale pulita. Requisiti troppo blandi secondo i tassisti, come ci ha detto in un’intervista Loreno Bittarelli, il presidente di Uritaxi. Dal canto suo Uber tiene anche a specificare che l’azienda stipula un’assicurazione aggiuntiva su tutte le macchine che aderiscono ad UberPop per assicurare passeggeri e driver.

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Tag: Attualità , torino , car sharing , car pooling


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