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Mercato

pubblicato il 3 novembre 2014

Mercato auto, un ottobre nel segno della speranza

Una crescita consistente si somma a quelle dei mesi precedenti, coi privati in recupero del 15%

Mercato auto, un ottobre nel segno della speranza

Un +9,2% nelle immatricolazioni mensili di automobili nuove non si vedeva da tempo. Un simile risultato, ottenuto a ottobre 2014 rispetto allo stesso mese del 2013, non rappresenta forse l’inizio della ripresa, ma il segno di speranza per il mercato non è da trascurare. Le 121.736 auto immatricolate lo scorso mese sono infatti da paragonare alle 111.466 del 2013, uno dei dati più bassi di sempre e comunque vicini ai livelli di 20 anni fa. Come ricorda Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE, le famiglie continuano a non acquistare auto nuove, mantenendo i livelli “stagnanti” su quelli del 2013. Il risultato di ottobre porta il totale nei primi 10 mesi del 2014 a quota 1.158.896 unità, ovvero al +4,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo i dati UNRAE e ANFIA anche la raccolta ordini è in territorio positivo, con un +2% nel mese e un +6% sul periodo gennaio-ottobre.

I privati stentano a riprendersi

Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA, sottolinea invece la ripresa degli acquisti da parte dei privati (+15,0%), cresciuti da una quota del 62% ad ottobre 2013 (minimo storico per il mese) al 65,1% di ottobre 2014. A crescere ancora di quota sono le vendite a società di noleggio (+10,3%), mentre scendono le immatricolazioni a società (-5,4%). A livello di alimentazione si fanno sentire gli effetti degli incentivi BEC, con le GPL e le auto a metano che fanno registrare rispettivamente un +33,4% e un 47,6%; ottima anche la performance delle ibride (+30%) e delle elettriche (+91,1%), queste ultime ancora relegate ad una nicchia di 151 clienti mensili. Fra le carrozzerie vince sempre la categoria crossover (+40,5%), ancora a scapito di multispazio (-3,5%) e monovolume grandi (-15,3%). Un piccolo segnale del lento ricambio del parco circolante viene anche dalla media ponderata delle emissioni di CO2, scese del 2,4% fino a 116,6 g/km.

Segno più per il Gruppo Fiat

Nel panorama dei buoni risultati di ottobre 2014 si segnala il gruppo Fiat che ottiene un +5,88% dovuto in gran parte alla piccola ripresa di Alfa Romeo (+5,87%), la stabilità del marchio Fiat (+0,08%) e un buon +18,85% di Lancia. Ancora meglio fa il gruppo Volkswagen (+16,54%) che incassa un +14,33% dal marchio capofila e un +8,12% da Audi. Più performanti sono i francesi di Renault, con un +32,37% che assomma il +75,58% di Dacia e il +17,94% di Renault, Hyundai e Kia che assieme ottengono un +20,77%, Nissan che piazza un bel +30,57%, oltre a Ford che segna un +16,29%, Toyota a +16,32% e PSA al +3,78%. Il mese scorso è invece risultato più depresso per gruppi come General Motors, sceso del 17,47% soprattutto per via del tracollo dell’uscente Chevrolet, Daimler (-17,38%) in attesa di ripartire con la nuova smart e Suzuki che contiene le perdite al -3,29%.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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