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pubblicato il 31 ottobre 2014

Kia Soul ECOelectric, una scossa allo stile

Al look ricercato della Soul, la ECOelectric aggiunge le emissioni zero (allo scarico) dell'elettrico

Kia Soul ECOelectric, una scossa allo stile
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Da icona di design a icona di tecnologia: al di là dei numeri di mercato, la Soul rappresenta un po' la vetrina delle capacità creative e tecniche della casa coreana. E se la linea uscita dalla matita di Peter Schreyer è già stata ampiamente commentata, può piacere o meno, ma di sicuro non difetta di originalità o personalità, la Soul ECOelectric è il segnale inequivocabile di come i coreani non vogliano restare indietro rispetto alla concorrenza (se possono, anzi, la anticipano) da nessun punto di vista: dopo il motore a GPL turbo e a iniezione diretta (sulla Sportage) e la propulsione ibrida (Optima), ecco un'altro manifesto green, l'auto 100% elettrica. Obiettivo, va da sé, non è quello di riempire le strade, dato anche il prezzo di 36.000 euro e la mancanza di incentivi statali, ma quello di presidiare un segmento di mercato che un domani potrebbe diventare importante e, perché no, far vedere che la Kia “c'è”.

“Bocca cucita” e cerchi quasi pieni: l'aerodinamica prima di tutto

Persino chi di auto capisce poco o nulla nota qualcosa di strano nel muso della Soul: dove di solito c'è la griglia che serve a dare ossigeno e rinfresco al motore, c'è un pannello in plastica bianca, dietro al quale si cela la presa per la ricarica delle batterie. Potrebbe sembrare un dettaglio, in realtà è una differenza che conferisce una fisionomia completamente nuova al muso, che proprio della mascherina anteriore fa un elemento portante di design. Difficile non far caso anche al colore della ECOelectric: non tanto il bianco della carrozzeria, quanto l'azzurro cielo del tetto, del profilo inferiore dei paraurti, dei fari e della cornice della mascherina. Altra grande differenza sono i cerchi in lega quasi pieni, cioè con spazi fra le razze ridotti ai minimi termini. Accorgimenti studiati per ridurre la resistenza aerodinamica e, in definitiva, allungare la distanza tra una ricarica e l'altra.

Bianca-azzurra anche dentro

Non sono poche le differenze fra l'abitacolo della Soul ECOelectric e quello delle altre Soul: innanzitutto, i colori dell'esterno sono stati ripresi anche dentro e i materiali per alcuni rivestimenti sono specifici e a basso impatto ambientale (cellulosa e canna da zucchero). Un nuovo trattamento della plancia l'ha resa invece più piacevole al tatto. Non solo: è la prima Kia dotata di strumentazione elettronica OLED (Organic LED). Il sistema di navigazione è il medesimo delle Soul a benzina e a gasolio, con l'innesto però delle funzioni specifiche della versione elettrica: climatizzazione programmabile e controllo della ricarica delle batterie. Ultimo, ma non meno importante, il posizionamento del pacco batterie al litio sotto il pavimento della vettura ne inficia solo marginalmente la capacità di carico, che cala da 354 a 281 litri.

Silenzio totale e qualche rigidità

Gravata dal pacco batterie, pesa la bellezza di 1.490 kg (quasi 200 in più della 1.6 turbodiesel): una massa che in curva deve essere “frenata”, pena un rollio eccessivo e, dunque, una scarsa precisione di guida. Ecco perché sul pavé e sui binari del tram la vettura tende a sobbalzare un po'. Poco male: in termini di comfort, il silenzio del motore elettrico ripaga di tutto. Come tutte le elettriche, inoltre, ha nello scatto dafermo uno dei suoi punti di forza. Il merito, come noto, è della disponibilità di tutta la coppia – 285 Nm - già a zero giri. Un brio che in città ha pochi eguali e che si esaurisce (con un po' di attenzione all'uso dell'acceleratore) dopo circa 160 km: difficilmente si raggiungono gli oltre 200 km di autonomia dichiarati, ma si tratta comunque di un valore che permette di soddisfare le esigenze della maggior parte degli automobilisti.

7 anni di garanzia e batterie incluse nel prezzo 

Come tutte le elettriche, la Soul non costa poco: 36.000 euro. Un elemento di non poco conto è però il fatto che tale cifra include anche le batterie (che su alcune vetture della concorrenza si pagano a parte o si devono noleggiare) e i canonici 7 anni di garanzia di tutte le Kia. Una copertura che interessa anche le batterie stesse: nel momento in cui la loro efficienza dovesse scendere al di sotto dell'80% del potenziale iniziale, Kia le sostituisce a proprie spese. Meno male, vien da dire, visto che il loro prezzo si aggira intorno ai 12.000 euro... Detto questo, per ricaricarle occorrono un minimo di 30 minuti (con le colonnine fast-charge e fino all'80% della capacità massima) o un massimo di 12 ore dalla rete domestica (da 0 al 100% della carica).

Scheda Versione

Kia Soul ECO-electric
Nome
Soul ECO-electric
Anno
2015
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
elettrica
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Kia , auto coreane , auto elettrica


Listino Kia Soul

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
Soul EV anteriore elettrico 110 0 5 € 36.000

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Eco Electric You Soul anteriore elettrico 110 0 5 € 37.000

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