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pubblicato il 30 ottobre 2014

Revisione auto: se salta, la multa per i vigili è "automatica"

Il controllo si fa tramite l’informatizzazione della data del controllo e quella della scadenza che sono registrate

Revisione auto: se salta, la multa per i vigili è "automatica"

Revisione auto senza scappatoie. Il controllo ormai, come prevede la norma entrata in vigore a luglio, è serrato perché gestito dal sistema informatizzato della Motorizzazione Civile che memorizza le date di controllo e quindi di scadenza. Anche la prenotazione viene registrata online. Perciò se un'auto senza revisione (né prenotazione) è su strada pubblica (magari parcheggiata) può essere subito multata dai vigili che hanno accesso alla banca dati del Ministero (possono anche controllare se è in regola con l'assicurazione). La sanzione è di 155 euro e prevede la sospensione della carta di circolazione sino all’avvenuta revisione. A quel punto si può utilizzare l’auto solo per recarsi in officina, altrimenti si viene nuovamente multati (le ipotesi sono tante, ad esempio, la circolazione sulle autostrade con omessa revisione prevede sanzioni da 159 a 639 euro, più il fermo amministrativo del mezzo). Viceversa, se la vettura si trova in un garage privato o in una rimessa ed è senza revisione non subisce la sanzione. Vediamo di seguito i dettagli partendo dall’inizio.

Quando si deve fare la revisione

Ci sono vari tipi di revisione: periodica, annuale (ad esempio per gli NCC, i taxi, gli autobus…) e straordinaria (è parziale e può essere ordinata, ad esempio, dopo un incidente stradale). Noi ci concentriamo su quella periodica che è riservata agli autoveicoli con massa massima complessiva inferiore o uguale a 3,5 tonnellate. Questa revisione è obbligatoria dopo 4 anni dalla prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e, successivamente, ogni 2 anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione. Sul sito della Motorizzazione ci sono tutti i dettagli.

Quanto costa revisionare l’auto

I costi di revisione auto variano da 45 a 65 euro a secondo se ci si rivolge alla Motorizzazione o ad un’officina. Le auto molto vecchie, tuttavia, è probabile che vadano incontro a delle spese extra, per l’eventuale sostituzione di alcuni componenti. In base alle statistiche gli interventi extra più frequenti riguardano le luci (in media sostituire una lampadina costa 10 euro) e gli pneumatici (e qui le variabili di prezzo sono molte). Gli interventi possono riguardare anche l’impianto frenante e, stando alla media nazionale, si parla di 100-150 euro solo per le pasticche.

Come si prenota la revisione auto

Per effettuare una revisione auto è necessario prenotarla presso una delle officine autorizzate del comune di residenza oppure presso l’ufficio di zona della Motorizzazione Civile. In quest’ultimo caso, per essere ammessi alla visita di revisione del veicolo occorre recarsi presso lo sportello informazioni e compilare con i dati del proprietario del veicolo da revisionare la domanda sul modello TT2100 (foglio giallo); quindi ci si reca allo sportello revisioni portando anche la carta di circolazione originale (eccetto il caso in cui questa è stata ritirata dagli organi di Polizia) e l’attestazione del versamento di 45 euro sul conto corrente n. 9001. Per maggiori dettagli vi consigliamo di visitare il sito della Motorizzazione Civile della vostra zona.

Tutto è registrato on-line

La prenotazione viene così registrata ed anche il meccanico ha l’obbligo di inserire ogni giorno sul portale della Motorizzazione Civile tutte le prenotazioni di revisione auto che riceve durante la giornata. Quando lo fa deve associarvi il pagamento sul conto corrente in base alla tariffa stabilita in precedenza.

Cosa succede al termine della revisione

Terminata la revisione il meccanico deve inviare, entro un’ora, la conferma di avvenuto controllo alla Motorizzazione Civile. Lo fa tramite il portale dedicato e, solo dopo aver inviato i dati, il proprietario dell’auto riceve il tagliando di aggiornamento. A questo punto, in automatico, viene memorizzata la data di scadenza e si ricomincia da capo.

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Tag: Da Sapere , sicurezza stradale , autoaccessori


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