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pubblicato il 29 ottobre 2014

Dossier FCA, piano industriale 2018

Ferrari e Maserati trainano la crescita di FCA

Il terzo trimestre si è chiuso positivamente anche grazie alle performance in Nord America e Asia

Ferrari e Maserati trainano la crescita di FCA
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Negli ultimi tre mesi i ricavi di Fiat Chrysler Automobiles sono aumentati di 2,9 miliardi di euro rispetto all’anno scorso (sono arrivati a 23,6 miliardi di euro) grazie al buon andamento in Nord America (NAFTA, +20%) e in Asia/Pacifico (+30%), ma soprattutto grazie ai marchi di lusso (+35%). Ferrari e Maserati non conoscono crisi e nel periodo in cui sono state lanciate la Jeep Renegade, la Fiat 500X ed il nuovo Doblò, hanno trainato i risultati del Gruppo. “Siamo in linea per conseguire gli obiettivi che ci siamo dati per l’intero esercizio 2014 - ha detto l’ad Sergio Marchionne - . Con la creazione di FCA e il suo debutto al listino di New York abbiamo intrapreso una nuova fase come azienda globale con possibilità sempre maggiori”. Intanto però è stato deciso che Ferrari sarà quotata in borsa da sola.

Le consegne nel mondo

Nel terzo trimestre sono stati consegnati a livello globale circa 4,7 milioni di veicoli. Di questi 613.000 (+21%) sono arrivati in Nord America. La quota di mercato negli Stati Uniti è stata pari al 12,3% (+1,1 punti percentuali) e del 14,9% in Canada (+0,6 punti percentuali). Nell’America Latina le consegne si sono attestate alle 202.000 unità, in diminuzione del 14%. Tuttavia in Brasile, il Gruppo ha mantenuto la propria leadership di mercato con una quota complessiva del 21,4% (+0,1 punti percentuali) e 3,6 punti percentuali di vantaggio rispetto al concorrente più prossimo. In Asia e in Oceania le consegne (escluse quelle effettuate dalle joint venture) sono state pari a 55.000 veicoli (+22%). Le vendite (incluse quelle effettuate dalle joint venture) sono cresciute del 25% a 66.000 veicoli. In Europa invece la crescita è stata minima (+1%) e la quota di mercato (EU28+EFTA) per le automobili è diminuita di 10 punti base al 5,5% (27,5% in Italia e 3,2% negli altri mercati).

La performance di Ferrari e Maserati

I ricavi di Ferrari sono stati pari a 662 milioni di euro (+24%) con 1.610 supercar consegnate (+8%). L’EBIT, pari a 89 milioni di euro, include 15 milioni di euro riferibili al costo del compenso erogato a seguito delle dimissioni dell’ex Presidente, Luca di Montezemolo. Al netto di tale importo, l’EBIT registra una crescita di 16 milioni di euro grazie a LaFerrari. Nello stesso periodo sono state consegnate 8.896 Maserati contro le 3.953 dell’anno scorso. La domanda ha interessato soprattutto la Quattroporte e la Ghibli, così che i ricavi sono arrivati a 652 milioni di euro contro i 444 milioni di euro del 2013. Grazie ai maggiori volumi l’EBIT è migliorato a 90 milioni di euro dai 43 milioni di euro dello stesso periodo 2013.

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Tag: Mercato , immatricolazioni , torino


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