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Curiosità

pubblicato il 20 ottobre 2014

Al Raid dell'Etna con una Porsche 356 SC Cabrio del 1964

Abbiamo partecipato al Porsche Tribute in uno dei più spettacolari luoghi dell’isola

Al Raid dell'Etna con una Porsche 356 SC Cabrio del 1964
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Germania e Sicilia sono unite da un legame molto forte: la passione per i motori. Porsche in particolare è legata all’isola per le numerose vittorie conquistate nelle edizioni della Targa Florio negli anni ’60 e ’70 (a tal punto da dedicarle anche un modello, la “Targa” appunto) ma anche per i successi conseguiti nelle gare in salita, grande fiore all’occhiello del motorsport siciliano. Quest’anno la Scuderia del Mediterraneo, organizzatrice del Raid dell’Etna, manifestazione di regolarità per auto storiche, ha voluto organizzare un secondo evento oltre a quello consueto conclusosi il 4 ottobre, intitiolato “Porsche Tribute”. Noi abbiamo avuto il piacere di partecipare con la mamma di tutte le Porsche, una 356 SC Cabriolet del 1964 (messa a disposizione da Porsche Italia) che ci ha accompagnati lungo un itinerario mozzafiato di quattro giorni dall’autodromo di Pergusa, passando per Siracusa, Noto, Taormina, Catania, fino a “scalare” l’imponente vulcano dell’Etna.

Evoluzione in movimento

La passione dei siciliani per la Casa di Stoccarda è testimoniata dall’elevato numero di partecipanti che hanno avuto l’occasione per tirare fuori le proprie auto, ideali compagne lungo le strade tortuose della Sicilia. Assieme alle altre auto venute dal resto d’Italia, e anche dall’estero, è stato possibile ricostruire l’evoluzione del Marchio, regalando agli spettatori uno spettacolo itinerante degno del Museo Porsche a Zuffenhausen. Oltre alle prime 356 erano presenti le 911, dalla 2000 prima serie del 1965 fino all’ultima arrivata - la 911 Carrera 4S Targa (serie 991) -, passando per la 2.7 Carrera RS del ’73, le 3.0 SC, le 3.2 Carrera, le 964, le 993, le 996 e le 997, nelle innumerevoli versioni. Presenti anche Boxster e Cayman e due Porsche 928, antesignane della moderna Panamera.

Turbati auguri

“Prime donne” della manifestazione sono state le 911 Turbo. In occasione del 40° compleanno del modello, il Raid è stato l’occasione per poter ammirare diversi esemplari delle sei serie, tra cui due auto molto particolari: la prima, una 993 Turbo del 1996 ordinata al reparto Porsche Exclusive dal Principe tedesco Dieter von Hohenlohe con prese d’aria laterali del modello Turbo S e finiture interne in carbonio. La seconda, una ancora più rara 911 Turbo (tipo 930) ordinata anch’essa al reparto Exclusive, però nel 1984, dal primo e unico proprietario: il colore bianco perlato, pacchetto aerodinamico con spoiler anteriore e prese d’aria laterali, allestimento interno di pelle e radica e pomello del cambio con le iniziali del proprietario. Un magnifico esemplare di tailor made by Porsche.

Sull’Etna con la Porsche 356 SC Cabriolet

Baciati dal sole, non potevamo avere un’auto migliore per goderci le strade Siciliane e per ripercorrere alcune famose gare in salita (tra cui l’Avola-Avola Antica, la Val d’Anapo-Sortino, la Linguaglossa-Pianoprovenzana) fino alla celebre Catania-Etna. I chilometri al volante 356 Cabrio, nella sua ultima evoluzione SC da 95cv, sono passati senza il minimo problema: l’auto è affidabile come da tradizione, semplice nella guida e divertente. Il piacere di guidare una Porsche con la pietra lavica dell’Etna da un lato ed il mare dall’altro è il motivo per cui i tedeschi decisero di chiamare Targa il modello 911 a “tetto aperto”. Incantati dallo spettacolo che ci circondava, abbiamo apprezzato la guida della 356 senza curarci troppo della gara di regolarità: in pratica il sole, il mare e la buona cucina hanno avuto la meglio sui cronometri… Giungere poi nel centri storici a cielo aperto, circondati dal barocco siciliano e dai turisti sorpresi dal nostro arrivo è sicuramente uno degli ricordi più belli che conserveremo di questa manifestazione.

Grazie al passato si disegna il futuro

Questa manifestazione testimonia quanto Porsche sia vicina al mondo dei modelli storici e dei suoi collezionisti tramite raduni e attività in pista, oltre che nell’assistenza, nella fornitura di ricambi e nel rilascio di certificati di storicità.
In occasione della Fiera Auto e Moto d’Epoca che si terrà a Padova dal 23 al 26 Ottobre, Porsche sarà presente con un ampio stand dedicato al mondo Classic, al Padiglione 4. Qui troverete la prova tangibile del legame Porsche-Sicilia di cui vi abbiamo appena raccontato: potrete infatti ammirare, direttamente dal Museo Porsche di Stoccarda, la Porsche 906 vincitrice assoluta della Targa Florio del 1966 con Willy Mairesse ed Herbert Mueller. Su Twitter, potete trovare una sintesi fotografica dell’esperienza con la Porsche 356SC al Raid, digitando l’hashtag #OA356.

Autore: Enrico Rondinelli

Tag: Curiosità , Porsche , auto europee , auto storiche


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