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pubblicato il 17 ottobre 2014

Skoda Fabia, vice Polo solo per il marchio

Lezione Volkswagen appresa a pieni voti. A spazio e praticità, si aggiungono qualità, tecnologia e un comportamento stradale di raro equilibrio

Skoda Fabia, vice Polo solo per il marchio
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Le auto più intelligenti non è detto che abbiano successo, o almeno non ovunque. È il caso della Skoda Fabia, giunta alla terza generazione dopo 3,5 milioni di unità con quote di mercato incredibili non appena si passano le Alpi tanto che la Fabia è stata spesso e volentieri nella top ten dei modelli più venduti in Europa. E in Italia? Il passato di marchio d’oltrecortina, anche se lontano, pesa ancora, troppo; e dunque la nuova Fabia ha da noi un compito più difficile, ma le armi per vincere ci sono tutte. Lo stile mi piace, di quel piacere che sfiora la mente più che il cuore e credo che sia giusto per una Skoda. Chi ragiona si evolve, e così fa la Fabia mantenendo la stessa fisionomia, ma con linee più decise, spigoli appena più vivi e quote un po’ cambiate. Limata di 8 mm in lunghezza dai 4 metri netti della precedente, si abbassa di 31 mm e si allarga di ben 90 mm. Le proporzioni sono dunque la vera differenza e a colpo d’occhio l’auto mi appare più ancorata al terreno.

Intelligente più di una tedesca

Si sa che i timidi sono belli dentro e anche la Fabia conferma questa regola con un abitacolo ancora più spazioso di prima e il miglior portabagagli della categoria (330-1.150 litri). Più della quantità è cresciuta soprattutto la qualità senza abbandonare la consegna della razionalità. Le plastiche sono ben fatte, i comandi si raggiungono ad occhi chiusi, ma soprattutto ogni oggetto può trovare il proprio posto, anche dove non spererei mai di trovarlo. Ad esempio, entrambi i sedili hanno la tasca dietro, un cassetto sotto e, sul lato interno, un’altra comodissima tasca dove infilare oggetti da tenere a portata di mano. Già visti il secchiello nel vano bagagli, dove ci sono tasche e ganci, e il raschiaghiaccio nascosto dietro lo sportellino del bocchettone carburante, apprezzabilissime sia la stanghetta porta tagliandi dell’autostrada alla base del montante anteriore sia la cappelliera che si ripone dietro lo schienale o si posiziona più in basso.

Una tecnologia in cui "specchiarsi"

L’evoluzione porta con sé anche contenuti tecnologici nuovi, persino incredibili per chi ha ancora l’idea di una Skoda a livello di auto low cost. La connettività infatti è tra le più avanzate in assoluto grazie al MirrorLink che consente di replicare sullo schermo a sfioramento sulla plancia alcune app del proprio smartphone sfruttandone così tutta la potenza per funzioni ormai abituali come la navigazione, la webmusic e altri servizi legati alla gestione della vettura, anche insoliti, come ad esempio la misurazione dell’accelerazione laterale. La tecnologia del rispecchiamento del proprio device in auto è affascinante e promettente. Il navigatore funziona piuttosto bene, ma è un po’ meno preciso e un po’ più lento di quelli automobilistici più conosciuti, inoltre l’app Sygic rappresenta per ora l’unica scelta possibile, ma non passerà molto che anche BringGo e TomTom allargheranno l’offerta di pari passo con altri tipi di app e l’evoluzione dei questo protocollo.

Sicura e come la vuoi

C’è poi tutta la parte sicurezza che comprende 6 airbag, l’ESP con Hill Assist, la funzione anticollisione multipla, il sistema di pulitura dei dischi dal velo d’acqua per migliorare la risposta al pedale più immediata sul bagnato e l’XDS+ che sfrutta i freni per migliorare la direzionalità della vettura. Ci sono l’allerta per la distanza di sicurezza con frenata automatica, il sistema che monitora la stanchezza ed il controllo della pressione pneumatici. Una dotazione non da poco, posseduta tuttavia senza ostentazione. La Skoda ha comunque il desiderio di piacere di più a giovani e donne e per questo punta anche alla personalizzazione. Come prima, c’è il bicolore per il tetto e il montante anteriore, ma ora ci sono tre tinte, più di prima c’è la modanatura sulla plancia in tre colori e la possibilità di attaccarvi un’immagine: voi scegliete quale e quelli della Skoda ne fanno un adesivo che trasforma il cruscotto nel vostro personalissimo portafoto.

Tanta ragione per convincere

Dalla Fabia entro ed esco bene, non solo per la presenza del sistema keyless. La linea regolare del giro porta e la posizione avanzata del montante centrale mi facilitano le cose anche come passeggero posteriore. Certo un grado di inclinazione in più dello schienale forse avrebbe tolto il record di volume per il bagagliaio, ma penso che avrebbe fatto guadagnare un punto in più nella postura. Non ho invece nulla da dire sugli attacchi Isofix e questo è un buon argomento per chi ha figli piccoli. Ottima la visibilità, grazie al montante anteriore poco inclinato e alla linea di cintura bassa. Uno sguardo sotto il cofano: anche qui l’ordine regna sovrano e anche accedere ai fari per cambiare le lampadine sembra un gioco da ragazzi più che da contorsionisti. Trattasi di concetti fondamentali che bisognerebbe dare per scontati, ma che ritrovo sempre meno sulle automobili. Le regolazioni per sedile e piantone volante sono ampie, a mio giudizio solo la leva del cambio rimane un pelo indietro e la pedaliera un po’ dissassata verso il centro, ma ho guidato per oltre 200 km senza mai stancarmi, anzi mi sono anche divertito.

La Mittleuropa sulla buona strada

La Fabia infatti ha un ottimo assetto, capace di copiare egregiamente le irregolarità tenendola sempre piuttosto parallela al terreno, in curva come in frenata. Mi bastano pochi metri per sentire tutti i benefici dei 30 mm aggiunti alle carreggiate, i 65 kg in meno e il baricentro più basso, grazie anche ad uno sterzo pronto, omogeneo e preciso che mi consegna un’auto lineare e sicura, ma che quando gli chiedo qualcosa in più, non fa certo la timida. E il bello è che la Fabia è anche silenziosa, persino a velocità da ritiro patente, e sullo sconnesso non mi fa sentire neppure uno scricchiolio rafforzando la convinzione di viaggiare su un’auto tedesca, e neppure tanto piccola. Il mille 3 cilindri da 75 CV lo sceglierei per la città; il 4 cilindri 1.2 TSI da 90 CV per la sua effervescenza naturale e la sua rotondità che lo fanno sembrare più grande di quello che è con un cambio che, oltre ad avere la retro in avanti, mi sembra anche più corto e preciso negli innesti. Mi è piaciuto anche il nuovo 3 cilindri diesel 1,4 litri perché vibra poco, non ha il tono cupo che mi aspettavo e ha una piacevole prontezza, inoltre con il DSG a 7 rapporti, trova il suo ideale complemento aggiungendo ulteriore qualità di marcia e ampiezza d’utilizzo a un’auto che proprio su strada mi ha dimostrato il suo lato più solido e convincente.

La riservatezza che riserva tanto

Dopo una giornata passata insieme, l’intelligenza della Fabia non mi sembra solo uno slogan per un’auto che si è sempre guardata bene dal gridare quello che ha. Penso che oggi ne avrebbe ben donde come non mai, ma credo anche che, se lo facesse, farebbe torto alla sua intima coerenza e mostrerebbe di avere paura mentre paura non deve averne affatto, anzi. Il listino è ancora in via di definizione in vista del lancio commerciale previsto per gennaio ed il gioco più difficile sarà farla apprezzare senza deprezzarla di fronte alla cugina Polo. Si sa già che gli allestimenti saranno tre (Active, Ambition e Style) con il mille 3 cilindri da 60 CV e 75 CV; l’1.2 TSI da 90 CV ed il diesel 1.4 da 90 CV. Successivamente arriveranno anche il cambio DSG e la variante da 75 CV, che in versione GreenLine promette consumi di 3,1 litri/100 km pari a 82 g/km di CO2, e l’1.2 TSI da 110 cv (anche in questo caso con il DSG) che avrà anche una declinazione sportiveggiante con l’allestimento Montecarlo. Ma questo sarà niente a confronto della RS. E a primavera ci sarà anche la Wagon. Vi sembra che per un’auto così sia inutile? A parte il fatto che un bagagliaio da 530-1.395 litri in meno di 4,3 metri fa sempre comodo, finora 3 clienti su 10 della Fabia l’hanno preferita. Anche in questo è la Fabia che non ti aspetti.

Scheda Versione

Skoda Fabia
Nome
Fabia
Anno
2010 (restyling del 2015)
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Skoda , auto europee


Listino Skoda Fabia

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.0 MPI 60cv Active anteriore benzina 60 1 5 € 12.520

LISTINO

1.0 MPI 60cv Business anteriore benzina 60 1 5 € 13.150

LISTINO

1.0 MPI 44kW Design Edition anteriore benzina 60 1 5 € 13.580

LISTINO

1.0 MPI 44kW Ambition anteriore benzina 60 1 5 € 13.580

LISTINO

1.0 MPI 44kW Twin Col.Des.Ed. Argento anteriore benzina 60 1 5 € 14.080

LISTINO

1.0 MPI 44kW Twin Col.Des.Ed. Nero anteriore benzina 60 1 5 € 14.180

LISTINO

1.0 MPI 55kW Ambition anteriore benzina 75 1 5 € 14.480

LISTINO

1.0 MPI 55kW Design Edition anteriore benzina 75 1 5 € 14.480

LISTINO

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