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Curiosità

pubblicato il 20 ottobre 2014

Dossier #MIFACCIOUNCLASSICO

Peugeot 205 GTi: gli anni ‘80, la ricerca… la scelta!

La prima puntata di #MIFACCIOUNCLASSICO

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Cosa rende speciale un’auto con qualche anno sulle spalle? Prestazioni, design d’altri tempi e un marchio blasonato? Vero, ma quello che quasi sempre ci lega alle storiche sono i ricordi e le sensazioni che queste macchine sanno regalare. La nostra piccola peste è nata esattamente 30 anni fa. Tant’è che Peugeot festeggia proprio in questo periodo il mito 205 GTi con tanto di serie speciale derivata dall’ultima 208 GTi, la 30th di cui vi abbiamo parlato. Ed è bello vedere come il passato sia capace di plasmare il presente. E soprattutto di emozionarci ancora con sigle leggendarie che le auto moderne “indossano” con orgoglio.

Anni ’80: “Mitici”

Parlare di Anni ’80 e automobili mi viene facile, perché quel periodo è semplicemente stupendo, irripetibile. Pensate solo alle serie televisive di allora: Magnum PI, Hazzard, Supercar, Stursky&Hutch tutte farcite di auto lussuose, potenti, tecnologiche, che erano le protagoniste vere del piccolo schermo, e ci facevano sognare. Nella vita reale, in Italia, le cose erano molto diverse e, per fortuna, le macchine europee offrivano altrettanto divertimento, ma senza effetti speciali!

L’emozione della ricerca

In questo primo episodio di #MIFACCIOUNCLASSICO condividerò con voi l’emozione della ricerca perché, se volete comprarvi un mito Anni ’80, dovrete darvi da fare. In cambio farete il pieno di emozioni, perché la ricerca di auto così è entusiasmante: vi farà conoscere gente di tutti i tipi, ma sempre con qualcosa da raccontare che orbita intorno alla comune passione per l’automobile. Bisogna impegnarsi, fare telefonate, spostarsi, investire tempo e risorse, ma il gioco vale la candela e ve lo dimostrerò.

La prescelta

Ammetto che sono stato fortunato: ho conosciuto persone genuine, appassionati veri che hanno deciso, in maniera spesso sofferta, di separarsi dalla loro GTi, inserzionandola su internet. La mia “missione” era quella di trovare una buona base per un restauro che rispettasse l'originalità e questo significa che l’auto doveva avere alcune caratteristiche imprescindibili nonché utili al mantenimento del valore nel tempo. Completa, originale, con documenti in ordine, una carrozzeria magari non perfetta, ma sana, e una meccanica che nel tempo avesse ricevuto la giusta dose di affetto... E, lo ripeto, è andata molto bene, perché la 205 GTi Plus (allestimento venduto dal '90 al '92, poi divenuto "Action") è quanto di meglio si potesse desiderare. Ve lo dimostrerò nelle prossime puntate qui su OmniAuto.it, ma anche su Facebook e Twitter. Memorizzatevi l’hashtag #MIFACCIOUNCLASSICO, mentre se volete provare a vincere la Peugeot GTi che sto restaurando, iscrivetevi al concorso gtiisback.it.

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Tag: Curiosità , Peugeot , concorsi , anniversari


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