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Mercato

pubblicato il 17 ottobre 2014

Mercato auto, l’Europa si stabilizza

Una vera ripresa non c’è, ma torna l’ottimismo. Bene il Gruppo Fiat però Alfa Romeo continua a cedere terreno

Mercato auto, l’Europa si stabilizza

Le auto vendute in Europa nel 2014 saranno di più di quelle del 2013. A settembre ne sono state immatricolate il 6,1% in più (1.269.517 contro 1.196.511 di un anno fa), quindi da gennaio le auto vendute sono state 9.906.668, in crescita del 5,8% sulle 9.361.719 del gennaio-settembre 2013. Il dato è incoraggiante e, dopo un’estate in altalena, fa ben sperare in un ritorno alla stabilità. Tuttavia alcuni dei mercati più importanti per volume (Germania, Francia ed Italia) sono fermi e probabilmente confermeranno livelli simili all'anno scorso. “In particolare in Italia le possibilità di un recupero significativo a fine anno sono frenate dalle ancora stagnanti vendite alle famiglie, in attesa che provvedimenti idonei e strutturali di alleggerimento della pressione fiscale anche sulle imprese siano in grado di rilanciare i consumi”, ha commentato Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere. Tra i grandi gruppi si sono distinte le francesi PSA e Renault, entrambe vicine ad una crescita del 10%, ed il Gruppo Fiat, come quello Volkswagen, ha archiviato un +6% (+6,2% per i tedeschi). Tuttavia il marchio Alfa Romeo è rimasto l’unico in negativo e senza nuovi modelli da gennaio è arretrato del 10,4%.

Irrefrenabile Gran Bretagna

Con ben 425.861 auto nuove la Gran Bretagna ha chiuso settembre a +5,6% ovvero con il miglior risultato in dieci anni. Considerando che si tratta dell’ennesimo risultato storico e che il bilancio dei primi nove mesi fa registrare un incremento del 9,1%, l’anno dovrebbe essere in rialzo dell’8,1%. La Germania invece, che a settembre è cresciuta del 5,2% immatricolando 260.062 vetture, dovrebbe archiviare il 2014 con un aumento dell’1,6%, come prevede la Global Insight. Una sorte simile dovrebbe toccare alla Francia, dove - dopo i risultati negativi dei due mesi estivi - a settembre il mercato dell’auto è tornato a registrare valori positivi, chiudendo con un incremento del 6,3% e 151.089 immatricolazioni. La crescita a doppia cifra registrata invece in Spagna a settembre (+26,2%) ha spinto l'Associazione di categoria spagnola a rivedere al rialzo la propria previsione per il 2014, portandola da 830.000 a 850.000 e avvicinandosi al milione per il 2015. Anche l’Italia dovrebbe terminare l’anno in positivo, considerando che i primi nove mesi del 2014 hanno segnato un +3,6%, ma rimane preoccupante il forte calo dei cosumi delle famiglie.

Alfa Romeo continua ad arretrare

Settembre si è chiuso molto bene per i francesi di PSA e Renault ed anche per gli altri grandi gruppi, che hanno mantenuto la loro posizione in Europa. Volkswagen è rimasto in testa con 299.592 unità immatricolate in un mese (6,2%) e tutti i marchi sono in positivo (con Seat che corre a doppia cifra, +15,3%). Anche Ford è nella media con un +6,5%. Tra i big solo GM è arretrato (-6,3%), tuttavia il calo era prevedibile ed è da attribuire al pesante crollo di Chevrolet che si prepara a lasciare l’Europa (-94,5%). Pesa invece quel -13,2% di Alfa Romeo nel Gruppo Fiat, che a settembre ha chiuso con un +6%. E’ stato l’unico marchio in calo e da gennaio ha ceduto il 10,4%; peggio di Lancia/Chrysler (-2,4%). L’assenza di nuovi modelli pesa sul marchio del Biscione che da lungo tempo attende il rilancio. Sono infatti meno preoccupanti i cali di smart e MINI, perché - sebbene da gennaio abbiamo registrato un calo - sono in ripartenza con la nuova MINI e la nuova smart, ora anche quattro posti. Tra i pochi cali del mese c’è anche quello del marchio Jaguar, che però ha da poco presentato la nuova XE. Di seguito i dettagli:

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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