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pubblicato il 17 ottobre 2014

Dossier Incentivi auto 2014

Incentivi auto, ripartono con lo Sblocca Italia

Fino a 5.000 euro di sconto per ibride, elettriche, metano e GPL, ma una parte dei fondi è già esaurita. Meno limiti per le aziende

Incentivi auto, ripartono con lo Sblocca Italia

Grazie al decreto Sblocca Italia pubblicato lo scorso 12 settembre in Gazzetta Ufficiale sono ripartite in queste ore le prenotazioni degli incentivi auto riservati ai veicoli a "Basse Emissioni Complessive" (BEC), ovvero alimentate a metano, GPL, ibride o elettriche, sempre con un fondo di alcuni milioni di euro in rapido esaurimento. Dal primo ottobre 2014 è possibile prenotare gli incentivi sul sito del ministero www.bec.mise.gov.it, con importanti novità per aziende e utilizzatori professionali che hanno ora meno vincoli per la rottamazione obbligatoria dell'usato. Queste modifiche apportate dallo Sblocca Italia dovrebbero risolvere il problema che si era presentato già con gli incentivi 2013 e 2014, quando i fondi per le aziende erano stati utilizzati solo in minima parte per via del limite di anzianità di 10 anni del veicolo da rottamare.

Incentivi per le Aziende, più libere di rottamare

Ad aziende e professionisti spetta la metà dell’ammontare complessivo degli incentivi 2014-2015, corrisposti però solo a fronte di una contestuale rottamazione. Per l’acquisto (o il leasing) di un veicolo nuovo con emissioni inferiori a 120 g/km scompare il limite dei 10 anni di età per il veicolo da rottamare e non è più necessario che sia intestato al beneficiario da almeno un anno. Sempre fra i veicoli uso terzi e per esercizio di imprese che godono degli incentivi BEC si aggiungono per la prima volta anche quelli dati in uso promiscuo ai dipendenti. Al momento il conteggio dei fondi residui BEC per le aziende indica un monte incentivi praticamente intatto per i veicoli entro i 120 g/km (30,8 milioni di euro contro i 31 milioni iniziali), mentre resta ancora abbondante la disponibilità per la fascia sotto i 95 g/km (34,1 milioni di euro) e sotto i 50 g/km (34,1 milioni di euro)

Fino a 5.000 euro di sconto per i privati

L’altra metà dei fondi disponibili per gli incentivi BEC è riservato a tutte le categorie di acquirenti, privati e aziende che acquistano mezzi nuovi (niente km zero) con emissioni inferiori ai 95 g/km di CO2, senza obbligo di rottamazione. Per la prima volta gli incentivi non sono più fissi al 20% del prezzo d’acquisto, ma modulabili fino al 20% ed eventualmente inferiori; questo dovrebbe contribuire ad una migliore distribuzione fondi tra le diverse classi di veicoli agevolate. La nuova modulazione degli incentivi auto è valida per l’acquisto di veicoli nuovi fino al 31 dicembre 2015, ma con tetto massimo dello sconto variabile in base all’anno e alla classe di emissioni. Per il 2014 è stabilito uno sconto (corrisposto direttamente dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto) fino al 20% del costo del veicolo per un massimo di 5.000 euro per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km, 4.000 euro per quelli che non superano i 95 g/km e 2.000 euro se rientrano nei 120 g/km. Nel 2015 il contributo scenderà al 15% del costo, con soglie massime ridotte rispettivamente a 3.500, 3.000 e 1.800 euro. Lo stato di avanzamento di questi incentivi ci dice che è meglio affrettarsi con le prenotazioni, dato che si sono esauriti quelli per veicoli con emissioni comprese fra i 50 e i 95 g/km (ibride, metano e piccole diesel). Per chi volesse risparmiare qualcosa e migliorare la qualità della nostra aria non resta quindi che puntare su elettriche e ibride plug-in, ovvero le auto sotto i 50 g/km di CO2 per cui sono ancora disponibili 3,4 milioni di euro di incentivi.

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Tag: Attualità , incentivi


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