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pubblicato il 13 ottobre 2014

FCA, il primo giorno della Fiat americana

Dopo il debutto a Wall Street il titolo vola e poi rallenta. E cambiano le bandiere davanti al Lingotto

FCA, il primo giorno della Fiat americana

D’ora in avanti si dovrà parlare di ex-Lingotto. Con il perfezionamento questo fine settimana della fusione tra Fiat e Chrysler è nata ufficialmente FCA che è quotata a Wall Street ed è come previsto una società di diritto olandese, con sede legale ad Amsterdam e sede fiscale a Londra.

Per il Gruppo che fu torinese, in queste ore si chiuso formalmente un capitolo di storia lungo 115 anni e si apre una fase nuova che secondo John Elkann, fresco di nomina a Presidente di FCA, “consentirà di affrontare da protagonisti il futuro del settore automobilistico mondiale”. E mentre sulla stampa finanziaria rimbalzano ogni minuto aggiornamenti sull’andamento del titolo FCA (si parla di “debutto in altalena”), Sergio Marchionne, ora Amministratore Delegato di FCA ricorda come questa giornata sia il culmine di un grande lavoro di integrazione iniziata diversi anni fa: “La strada che abbiamo scelto non è quella più facile né quella che richiede lo sforzo minore. Abbiamo abbracciato lo spirito d’avventura, siamo animati dalla forza di chi persegue una sfida, siamo guidati dai valori di chi riconosce l’importanza delle differenze culturali".

Curiosità della giornata: sulla facciata del Lingotto sono state issate tre nuove bandiere FCA ed è stata erroneamente eliminata quella della EXOR, la finaziaria della famiglia Agnelli, nonché maggiore azionista di FCA. L’errore è stato corretto nel primo pomeriggio con un ulteriore ammainabandiera. Sempre in queste ore è cambiata la carta intestata e sono stati rinominati tutti gli spazi digitali dell’azienda a cominciare dal profilo Twitter. Una scritta "Fiat" però è rimasta e per fortuna non può cancellata: quella storica, scolpita sul tetto del Lingotto.

Autore: Redazione

Tag: Attualità , Fiat


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