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pubblicato il 10 ottobre 2014

Street control, le multe a strascico preoccupano Roma

La polizia locale si dice contraria ad un sistema solo sanzionatorio

Street control, le multe a strascico preoccupano Roma

Lo Street control torna d’attualità. Ve lo ricordate? E’ quel sistema che registra anche sei infrazioni al minuto. Chi lo vede per strada lo riconosce subito: è una scatoletta nera montata sulle auto della polizia locale. Serve a fare “multe a strascico” cioé a combattere la sosta selvaggia. Chi ha parcheggiato in doppia fila, sulle strisce o davanti ad un passo carrabile non ha scampo e viene subito sanzionato. Eccezionale, dirà qualcuno, ma questo sistema - di cui parliamo dal 2010 - è ritenuto da molti troppo aggressivo. Persino la Polizia locale di Roma non ne sembra convinta e proprio nella Capitale è polemica perché da questi giorni 30 vigili pattuglieranno le strade con 10 auto dotate di Street control (utilizzato anche in altri comuni). Gli automobilisti romani sono preoccupatissimi, visto che a volte parcheggiare selvaggiamente è l’unico escamotage in una città complessa come Roma. Persino i vigili sono contrari, perchè questa non sembra una soluzione ai problemi del traffico.

Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpl (il sindacato unitario dei lavoratori di polizia locale) ha detto: “Noi siamo fermamente contrari. Vogliamo un sistema che riesca a fare prevenzione, non un modello esclusivamente sanzionatorio che serva solo a far cassa. A noi serve che l’auto in doppia fila venga spostata subito, che le strade siano libere e percorribili. Fare multe e basta non serve”. Insomma, gli automobilisti non sono un bancomat e la preoccupazione maggiore è che si tratti di un metodo per fare cassa e non di un’autentica soluzione. E poi c’è un altro aspetto da considerare, meno opinabile. “In base al codice della strada devo accertarmi della presenza del trasgressore e, nel caso, contestargli immediatamente l’infrazione - spiega Marchetti -. Fare multe ‘a distanza’, senza scendere dalla macchina e verificare la presenza del guidatore, può dare adito a ricorsi o a guai giudiziari per il vigile”.

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Tag: Attualità , roma , polizia , multe


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