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pubblicato il 8 ottobre 2014

L’industria dell’auto chiede al governo maggiore attenzione

L’appello è stato lanciato oggi a Roma dal convegno organizzato dal Centro Studi Promotor

L’industria dell’auto chiede al governo maggiore attenzione

Il governo deve tenere in maggior conto l’industria dell’auto e soprattutto considerare che le tecnologie per una mobilità verde già ci sono e vanno sostenute con una politica incentivante e infrastrutture adeguate. Un appello alle istituzioni per un dialogo più produttivo è arrivato oggi dal settore italiano dell'auto, che verte in una situazione di profonda crisi e chiede maggiore attenzione da perte del governo. Numerosi esponenti delle case auto, riuniti oggi a Roma al convegno "Auto e mobilità per il rilancio del Paese" organizzato dal Centro Studi Promotor, hanno ribadito l’urgenza di provvedimenti utili per far ripartire il mercato delle quattro ruote, che in Italia è ancora lontano dai levelli pre-crisi. In questi ultimi anni, come ha spiegato Alfonso Martinez, AD di LeasePlan Italia, lo scenario macroeconomico è profondamente cambiato e con esso il concetto di mobilità.

“Il noleggio si configura sempre di più come la soluzione più idonea per rispondere alle mutate esigenze di mobilità di ciascuno, dal privato all'imprenditore, dalla piccole imprese fino alle multinazionali", ha detto Martinez. "Vi sono innovazioni tecnologiche in avanzato stato di sperimentazione - ha aggiunto Alessandro De Martino, AD di Continental Italia - che promettono di rivoluzionare la mobilità per come viene percepita oggi, basti pensare alla guida autonoma. Anche da questo punto di vista il legislatore deve essere più attento alle esigenze del settore automobilistico, e far seguire allo sviluppo tecnologico anche appropriate innovazioni normative che ne rendano possibile l'applicazione sui mezzi che guidiamo tutti i giorni". "L'industria dell'auto è già pronta alle sfide poste dalla mobilità ecologica. La tecnologia c’è già, mancano però norme e infrastrutture", ha risposto Bruno Mattucci, AD di Nissan Italia, alla sollecitazione del Vice Ministro dei Trasporti Nencini, che ha promesso l’introduzione nella Legge di Stabilità della possibilità di prevedere per edifici pubblici e privati colonnine di ricarica delle auto elettriche.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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