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pubblicato il 3 ottobre 2014

Salone di Parigi: Toyota C-HR, audacia manga

Aggressività da coupé per la futura crossover giapponese

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Chi si è perso qualche pezzo di storia Toyota (e Lexus) degli ultimissimi anni rischia di rimanere disorientato di fronte alla C-HR. E' questa vera Toyota? Assolutamente sì, rispondono i giapponesi. Perché da quando il boss Akio Toyoda in persona si è messo in testa che le sue auto dovevano essere più emozionali, beh, le Toyota sono tutta un'altra cosa. Così è anche per la futura piccola crossover/SUV di segmento C (in pratica, si posiziona fra la Nissan Juke e la Nissan Qashqai, in un'area di mercato sempre più affollata), che fa mostra di sé qui al Salone di Parigi in un colore viola/blu che è impossibile non notare. La sua carrozzeria è un crocevia di linee che vanno in tutte le direzioni - forse fin troppo, ma non bisogna dimenticare che si tratta comunque di un concept - e, soprattutto, i suoi volumi stupiscono. Come?

Con proporzioni da coupé, superfici vetrate che si riducono fin quasi a diventare delle fessure, passaruota muscolosi e grandi prese d'aria a scopo più estetico che tecnico. Tante innovazioni che però potrebbero disorientare il cliente tipico: a questo proposito, ecco la risposta di Karl Schlicht, responsabile vendite e marketing per Toyota Europe: "Il cambiamento non ci spaventa. Sicuramente qualche nostro cliente potrebbe rimanere disorientato, ma i gusti cambiano e siamo convinti che il nuovo corso Toyota verrà digerito da (quasi) tutti. Quei pochissimi che potremmo perdere saranno ampiamente compensati dai nuovi che saremo capaci di attrarre". Abbiamo poi posto una domanda più tecnica a Schlicht, in merito a eventuali sviluppi in chiave sportiva del sistema ibrido: "I nostri ingegneri lavorano senza sosta a livello di fine tuning per regalare un feeling più sportivo. Nello stesso tempo, per i prossimi anni, stanno mettendo a punto una tecnologia diversa, che ci permetta di superare i limiti dell'e-CVT". La rivoluzione, insomma, non è solo di facciata.

Autore: Adriano Tosi

Tag: Live , Toyota , parigi


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