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pubblicato il 25 settembre 2014

Dossier #perchécomprarla

Citroen C1, Peugeot 108, Toyota Aygo: perché comprarle... e perché no [VIDEO]

Gemelle diverse, le 3 citycar sono una manna nel traffico, con poche rinunce nei viaggi. Ecco i pro e i contro

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Se avete un budget intorno ai 10.000 euro da spendere in un'auto nuova, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Tutti i principali costruttori hanno una piccola cittadina, anzi, spesso più di una: è il caso delle Citroen C1, Peugeot 108 e Toyota Aygo, le tre nuove citycar che i francesi e i giapponesi hanno progettato, sviluppato e costruito insieme ancora una volta, dopo il successo dell'alleanza nata proprio con i modelli che vanno a sostituire (C1, 107 e Aygo). Considerando quanto sono simili, la nostra prova del #perchécomprarla sembra essere perfetta per aiutarvi a scegliere, qualora dobbiate cambiare la vostra compagna di avventure in città. Nel video ho cercato di mettere in evidenza le cose più interessanti e gli aspetti più nascosti di queste macchine, visto che molto probabilmente ne vedremo molte in giro.

Pregi e difetti

Se vivete in una città dove trovare parcheggio è un miraggio, ma la smart non fa per voi perché ha solo 2 posti, sappiate che queste tre piccoline sono le auto a 4 posti (e volendo a 5 porte) più corte. Con tutti i vantaggi (grande agilità nel traffico) e gli svantaggi che ne seguono (qualche sacrificio nei viaggi con più persone). Rispetto al passato, i nuovi modelli fanno un bel salto in avanti nell'abitacolo, ben realizzato anche rispetto alla concorrenza. Il sistema d'infotainment, poi, è moderno e interessante per i giovani, che rappresentano la categoria di clienti principale. Bene anche la dotazione di sicurezza e la disponibilità di equipaggiamenti "lussuosi" nella lista degli accessori, come il telecomando per aprire le porte e avviare il motore senza chiave. Qualche risparmio, però, si poteva evitare, come nel caso della carrozzeria non completamente verniciata.

Qual è la migliore

In sintesi, la Toyota Aygo è quella con la garanzia di 3 anni o 100.000 km, e non prevede versioni troppo basiche, che invece le francesi hanno, riuscendo così ad avere un prezzo di attacco più basso. Fra i motori, per me il 1.0 da 69 CV non fa sentire la mancanza di potenza rispetto all'altro 3 cilindri, il 1.2 che si può avere solo su C1 e 108, che inoltre hanno versioni con una bella capote in tela: in pratica, è come viaggiare su delle piccole cabrio. Quale scegliere, dunque? Quella che vi piace di più esteticamente, in primis, oppure quella su cui riuscite a farvi fare più sconto in concessionaria.

Come detto all'inizio, il segmento A - quello delle auto da città - ha tanti modelli, che potete confrontare con il trio franco-nipponico che ho provato usando il nostro Trovauto, scegliendo anche in base ai prezzi e alle dotazioni che trovate sul Listino.

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Tag: Test , guida all'acquisto


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