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pubblicato il 18 settembre 2014

#BastaVittime106: “Renzi cambi l’Italia iniziando dalla Calabria”

Questo l’appello dopo l’adesione di Piero Pelù al Gruppo su Facebook

#BastaVittime106: “Renzi cambi l’Italia iniziando dalla Calabria”
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Matteo Renzi “dimostri di voler cambiare l’Italia evitando di fare proclami: iniziando da subito a cambiare la Calabria! L’ultima regione d’Italia: la più sottosviluppata, la più povera, la più segnata dalla carenza infrastrutturale! L’ammodernamento della S.S.106, in tal senso, rappresenterebbe di certo un ottimo inizio!”. A fare quest’appello è Fabio Pugliese, fondatore del gruppo su Facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106”, che OmniAuto.it ha intervistato visto il numero sempre crescente di iscritti. Tra gli ultimi, anche il cantante Piero Pelù, frontman dei Litfiba, che attraverso l’iniziativa “un selfie per dire basta vittime sulla 106” ha inviato una foto che lo ritrae insieme ad Immacolata Lentini (una delle Amministratrici e responsabili del gruppo) ed ha scritto: “Insistiamo tutti perché la Statale 106 in Calabria diventi una strada normale e non più una trappola micidiale!”. Dal 1996 ad oggi vi sono morte più di 600 persone, altre 24 mila sono rimaste ferite, per un totale di circa 9.000 sinistri. "Non parlare della 'strada della morte' - ci ha detto Pugliese - significa decidere di non onorare la memoria delle tante, troppe vittime e delle loro famiglie. Queste ultime abbandonate dallo Stato nel loro dolore!".

OmniAuto.it: Come gruppo state mettendo in atto azioni particolari?
Fabio Pugliese: "In questi giorni abbiamo adottato l’iniziativa ‘Adotta una delibera’. In pratica chiediamo a tutti i comuni della Calabria ionica attraversati dalla S.S. 106 di adottare questa delibera di consiglio ed inviarla alla Regione Calabria, al Governo ed in Europa: ovvero alle autorità che possono e debbono fare qualcosa per ammodernare una strada rimasta ferma all’epoca fascista!”.

OmniAuto.it: Cosa può fare Facebook per la sicurezza stradale?
Fabio Pugliese: "Può far arrivare facilmente a tutti (soprattutto ai giovani) delle notizie importanti circa la pericolosità assoluta e devastante della strada Statale 106 ionica in Calabria: una strada illegale ed indegna di un Paese civile! Quindi può fornire degli strumenti importanti e straordinari a chi la percorre al fine di evitare pericoli, vittime e feriti!".

OmniAuto.it: Dopo che si è iscritto Pelù le vostre iscrizioni sono aumentate?
Fabio Pugliese: "Sono aumentate sensibilmente: ma non è questo quello che conta. L’importante – a mio giudizio – è che l’adesione di Pelù sia diventato l’ennesimo tassello importante nell’ambito di un obiettivo – il nostro – chiarissimo: rompere il muro del silenzio, dell’indifferenza e della vergogna relativa ad una strada Statale che dal ’96 ad oggi ha provocato una autentica strage di Stato!".

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Tag: Interviste , sicurezza stradale , facebook


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