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Mercato

pubblicato il 17 settembre 2014

Estate in altalena per l’Europa dell’auto

Le immatricolazioni oscillano senza una vera ripresa. Fiat ha perso un po’ di terreno

Estate in altalena per l’Europa dell’auto

Sono anni difficili, anche per l’auto. Da mesi scriviamo di immatricolazioni in calo che si alternano con segni positivi. Proprio quest’andamento oscillante è sintomo di una crisi che continua e di una ripresa che non arriva. “L’andamento del mercato europeo è influenzato dall’alternanza di segni positivi e negativi in mercati importanti come Germania, Francia e Italia”, sottolinea Romano Valente, Direttore Generale dell'UNRAE, l’Associazione delle Case estere. La Gran Bretagna infatti regge e continua la sua corsa, come la Spagna. E’ anche grazie a mercati come questo che il cumulato è buono. Da gennaio ad agosto sono state immatricolate l’5,8% di auto in più (per un totale di 8.636.553 unità); a luglio l’incremento è stato del 5,6% e ad agosto dell’1,8%. Ma ricordiamoci che il confronto è con un anno, il 2013, molto difficile per il settore. In questo scenario il Gruppo Fiat sta resistendo con immatricolazioni in aumento del 2,1%, ma sta perdendo un po’ di terreno con una quota di mercato che è passata dal 6,2% dell’anno scorso al 6% netto messo da parte da inizio anno.

Male Germania, Francia e Italia

In Germania il mercato dell’auto ha passato prima un buon luglio (+6,8%) e poi un brutto agosto (-0,4%). Nonostante tutto, da inizio anno c’è stata una crescita del 2,6% sullo stesso periodo dell’anno precedente (con 2.021.609 auto vendute) e, secondo gli analisti, l’anno si dovrebbe chiudere a +2,2%. L’estate non è affatto andata bene alla Francia che, dopo quattro mesi di crescita, ha chiuso luglio in flessione del 4,3% (143.759 unità vendute) e agosto del 2,6% (83.715 immatricolazioni); è il peggior resultato degli ultimi 37 anni. Tuttavia, stando alla Global Insight, il 2014 si dovrebbe attestare a 1.820.000 immatricolazioni, in aumento di quasi il 2% sul 2013. In Italiaa luglio, come sappiamo, il mercato dell’auto è risalito del 5% e ad agosto si è fermato a -0,2%; i privati comprano sempre meno ed il settore ha chiesto un intervento strutturale. Vanno meglio la Gran Bretagna e la Spagna. La prima cresce da due anni e mezzo consecutivi ed ha chiuso luglio a 172.907 unità (+6,6%) e agosto a 72.163 (+9,4%). La seconda ha passato il miglior luglio dal 2009 con 83.365 immatricolazioni (+11,1%), insieme alle 45.355 immatricolazioni di agosto (+13,7%). Secondo l’ANIACAM, l’Associazione nazionale degli importatori, il 2014 si chiuderà a 820.000 immatricolazioni, in crescita del 14%.

Volkswagen è sempre in testa

Da gennaio ad agosto il Gruppo Volkswagen resta saldamente al primo posto in Europa con 2.205.898 unità immatricolate ovvero l’8% in più del 2013. Tutti i marchi hanno contribuito al risultato, con Skoda che da gennaio è salita del 20%. La quota di mercato è così leggermente salita, passando dal 25% al 25,5%. Ha perso un po’ di terreno PSA Peugeot-Citroen, che segue con il 10,8% di mercato contro l’11% dell’anno scorso, ma le sue immatricolazioni sono salite del 4% arrivando a 935.660 contro le 899.244 dell’anno scorso. Crescita a due cifre per Renault, che è balzata in avanti del 16,1% immatricolando 827.497 auto contro le 712.953 del 2013; merito in particolare di Dacia, che ha incassato un +29,5%. Un valore che, come nel caso di Skoda, dimostra una crescente domanda di auto a costi abbordabili. Un sostanzioso passo indietro l’ha ovviamente fatto Chevrolet, che in vista dell’uscita dal mercato europeo è precipitata del 64,9% facendo scivolare le immatricolazioni complessive di General Motors (abbassate del 3,2%). La quota di mercato è così scesa dal 7,9% al 7,3%. Piccolo passo indietro anche per Fiat, che in Europa ha immatricolato 519.433 auto contro le 508.626 dell’anno scorso (+3,1%), ma ha ceduto un po’ di quota di mercato, passando dal 6,2% al 6%. A perdere di più è stata Lancia/Chrysler (-4,4%), mentre Jeep - la cui gamma è stata aggiornata - è salita del 44,7%. Di seguito i dati completi.

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Tag: Mercato , immatricolazioni


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