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pubblicato il 15 settembre 2014

Jeep Renegade: fuoristrada sì, ma vado bene anche su strada [VIDEO]

L’offroad italo-americana fuori dall’asfalto è a casa, ma non è male anche “dentro”. Prezzi e consumi importanti

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Ci sono marchi che sono riusciti a diventare sinonimo stesso dell’oggetto su cui “appiccicano” la loro etichetta: rompendo per una volta quella regola non scritta secondo cui non bisogna citare il nome di un brand per non fare pubblicità gratuita, penso a come una Coca Cola rappresenti la bevanda non alcolica per eccellenza, una Bic la biro, una Vespa lo scooter e così via. Si potrebbero fare tantissimi altri esempi, ma in campo automobilistico direi che una Jeep è il fuoristrada per definizione. Infatti, nella testa di molte persone, “giip” è proprio il nome di una categoria, come coupé, spider, station wagon. Ecco perché la Jeep Renegade è un’auto che potenzialmente può avere un grande successo: essendo il modello più piccolo (ed economicamente accessibile) del marchio americano, può far leva ancor di più sul suo fascino offroad, cavalcando il gradimento che i SUV di piccole dimensioni sul mercato per convincere tanti clienti. È questa l’idea che avevo in testa prima di guidarla e in questa video-prova ho cercato di trovare indizi a conferma di questa tesi.

Ha un “faccione” simpatico

Tanto per cominciare, l’aspetto esterno non lascia indifferenti. Davanti il classico frontale Jeep a fari rotondi e calandra a 7 feritoie “funziona” e lateralmente la fiancata alta e verticale e gli sbalzi molto corti fanno capire che i criteri di funzionalità tipici della progettazione di un fuoristrada sono stati tenuti in considerazione. Dietro c’è molta lamiera attorno ai piccoli gruppi ottici quadrangolari, l’aspetto dunque è molto massiccio e forse è la parte meno convincente del design. Su strada, però, in movimento e in mezzo alle altre auto, le proporzioni sembrano azzeccate: non a caso molte persone, durante il mio test drive, si sono fermate a guardare la Renegade passare.

Emigrazione al contrario: dagli USA all’Italia

La parentela con la Fiat 500X - il nuovo piccolo SUV del marchio del Lingotto - non è un mistero, così come il legame stretto con la Fiat 500L. Dentro, comunque, a parte qualche tasto in comune e il sistema d’infotainment (meno moderno rispetto ad altri concorrenti), questa liaison non si percepisce. In questo senso, l’italianizzazione della piccola Jeep, costruita nello stabilimento di Melfi, non è così evidente (non che questo sia un male, almeno secondo me). La plancia morbida, in particolare, trasmette sensazioni tipiche di macchine di categoria superiore. Le plastiche della zona bassa dell’abitacolo sono invece più rigide e hanno l’intenzione - dichiarata - di essere pratiche per l’uso in fuoristrada. E non manca un “tientibene” davanti al passeggero anteriore, altra eredità dei 4x4. La carrozzeria squadrata, poi, ha permesso di dare parecchio spazio a chi siede dietro. Con un minimo di 351litri, infine, il bagagliaio offre quel che ci si aspetta da una macchina lunga circa 4 metri e 20.

Come si guida la Jeep “made in Italy”?

Dopo aver fatto conoscenza con l’abitacolo, mi metto in marcia con la 2.0 turbodiesel da 140 CV, a trazione integrale e in allestimento Limited. Non si tratta della Renegade più estrema per mettere le ruote fuori dall’asfalto, ma comunque è già ben attrezzata: date un’occhiata alla gamma e alle caratteristiche tecniche sul nostro Trovauto, dove sono raccolte le informazioni di tutte le versioni. E poi, c’è una bella novità: il cambio automatico a 9 marce, che rende la guida davvero un po’ speciale perché tiene il motore sempre nella zona ottimale di funzionamento, dà una bella fluidità di marcia e cambiate non fulminee ma rapide il giusto per questo tipo di auto. Non mi dispiace neanche la rumorosità meccanica, nel senso che l’isolamento è superiore a quel che mi aspettavo da un veicolo molto caratterizzato per l’offroad, così come l’assetto, perché in mezzo alle curve la macchina non è impacciata (anche lo sterzo ha una risposta niente male) e assorbe bene le irregolarità dell’asfalto. Da migliorare, invece, l’insonorizzazione aerodinamica: niente di drammatico (d’altronde la forma della carrozzeria sotto questo aspetto si paga), ma in autostrada i fruscii si fanno sentire. In questo primo test drive non poteva certo mancare un po’ di fuoristrada: la Renegade passa su sterrati e pietraie senza problemi. Vista l’altezza da terra, gli angoli d’attacco e il sistema Select Terrain non credo ci siano problemi nemmeno su fango e neve. Ci sono pure le ridotte, per cui si può azzardare anche qualche passaggio sulle rocce (anche se, per questo, meglio scegliere la versione Trailhawk).

A conti fatti, c’è da scommettere che piacerà

In tutto questo, forse il lato meno entusiasmante della Renegade che ho provato è quello “economico”, perché come consumi senza fare troppa attenzione si sta su medie intorno ai 10 km con litro, e si superano i 31.000 euro. Il listino parte invece da 23.500 euro con le versioni a due ruote motrici, che sono anche quelle che permettono di risparmiare al distributore. Saranno anche le più vendute, presumibilmente, il che è comprensibile ma anche “strano”, o almeno così mi suona pensare ad una Jeep 2WD. Eppure credo che, tornando al discorso iniziale, la Renegade possa stuzzicare la fantasia di molti. E farà anche da traino alla 500X, un altro modello con cui Marchionne e i suoi sono pronti a scommettere tutto. Non so se anche voi la pensate come me... .

Scheda Versione

Jeep Renegade
Nome
Renegade
Anno
2014
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Jeep , auto americane , auto italiane


Listino Jeep Renegade

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.6 E-TorQ EVO 110CV Sport anteriore benzina 110 1.6 5 € 20.900

LISTINO

1.6 E-TorQ EVO 110CV Longitude anteriore benzina 110 1.6 5 € 23.000

LISTINO

1.4 MAir 140cv Longitude anteriore benzina 140 1.4 5 € 24.500

LISTINO

1.6 MJet 105cv Business anteriore diesel 105 1.6 5 € 25.500

LISTINO

1.6 MJet 120cv Longitude anteriore diesel 120 1.6 5 € 25.500

LISTINO

2.0 MJet 120cv Sport 4WD 4x4 diesel 120 2 5 € 25.600

LISTINO

1.4 MAir 140cv Limited anteriore benzina 140 1.4 5 € 26.100

LISTINO

1.4 MAir DDCT 140cv Longitude anteriore benzina 140 1.4 5 € 26.300

LISTINO

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