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pubblicato il 15 settembre 2014

Volkswagen Golf GTE, il lupo e l’agnello

Su strada l’ibrida plug-in è scorrevole, efficiente e silenziosa, ma la grinta dei 204 CV viene fuori in un attimo

Volkswagen Golf GTE, il lupo e l’agnello
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Prima è arrivata la Golf GTI, poi è stato il turno della GTD e oggi è giunto il tempo della GTE, prima Golf ibrida plug-in ad arrivare sul mercato (gennaio 2015) con un prezzo indicativo di 37.000 euro. La sigla della Volkswagen Golf GTE è volutamente ispirata a quella della sportiva compatta nata nel 1976, ma la nuova ibrida alla spina che ho provato in anteprima a Zurigo ha una doppia anima, efficiente e dinamica. A livello di prestazioni pure la GTI è ancora inimitabile, non fosse altro per l'appagamento sonoro del 2.0 TSI, ma aver infuso nella Golf GTE una tale polivalenza di utilizzo mi pare un risultato eccezionale, del tipo "buona la prima". A Wolfsburg si sono messi d'impegno per non sfigurare di fronte a Toyota, inventori dell'ibrido moderno, e ci sono riusciti anche con la Golf GTE dopo l'ottima Audi A3 Sportback e-tron che ho già provato su strada. E poi i 50 km di autonomia elettrica sono veri, ottenibili senza particolari cautele da economy run.

Look da GTI del futuro

Già al primo sguardo la Golf GTE sembra voler dire: guardami, sono elettrificata ed efficiente, ma so appagare le tue brame di sportività! I cerchi Serron da 18" hanno un design a ventola che si sposa bene con i dettagli blu "elettrici" che pennellano l'interno dei fari, la calandra, le pinze freno e persino le cuciture e il tessuto quadrettato dei sedili. Altro tocco di classe sono i fari full LED e le luci diurne a LED sagomate a "C" come quelle dell'elettrica e-Golf. L'effetto futuribile mi piace e può trovare sostenitori fra gli amanti della GTI in cerca di nuove emozioni. Anche la stoffa tartan dei sedili, con una prevalenza di blu, mi pare più giovane e fresca sulla GTE. Tutto il resto è Golf, il riferimento della categoria anche in questa versione ibrida plug-in che mantiene praticità (rinunciando a circa 100 litri di bagagliaio) e guadagna sportività.

Bello veleggiare, ma anche scattare...

La cosa più bella che noto alla partenza è la silenziosità e la fluidità di marcia della Golf GTE. L'ntegrazione fra 1.4 TSI benzina, motore elettrico e cambio DSG doppia frizione 6 marce è ottimale e solo impostando il settaggio sportivo GTE-Mode noto di più i cambi marcia e la spinta congiunta dei due motori; in questo caso la Golf tira fuori gli artigli e anche se non raggiunge i livelli della GTI, sa comunque regalare qualche emozione. Le sensazioni che più apprezzo su questa ibrida sono però quelle soft e "sottili" della marcia elettrica E-Mode e del veleggire in folle a velocità costante, davvero il massimo dell'efficienza. Non appena incontro le discese o entro in un centro abitato piazzo la leva del cambio sulla posizione B, la marcia rigenerativa che funge da freno motore e ricarica delle batterie; il livello di decelerazione lo modulo con il pedale del gas, ottimo per lunghe discese o rotatorie a raffica. Insomma, in questa prima presa di contatto con la GTE mi sono trovato bene e credo che lo stesso potranno fare i futuri clienti.

37.000 euro, lo scotto della plug-in

Un aspetto un po' più spinoso è quello del prezzo della GTE, indicativamente vicino ai 37.000 euro. La cifra non è bassa in assoluto e soprattutto nel confronto con la GTI è più alta di 2.500 euro, ma risulta allineata con le concorrenti "alla spina". La più simile è la gemella tecnologica Audi A3 Sportback e-tron che costa 39.900 euro ed è meno votata alla sportività, mentre la capostipite Toyota Prius Plug-in parte da 40.250 euro. Non meno costose sono poi altre vetture a doppia motorizzazione e ricaricabili dalla prese di corrente come la Opel Ampera (40.220 euro) o la BMW i3 REx che di listino viene 41.150 euro. La dotazione della Golf GTE (disponibile solo con carrozzeria 5 porte) è comunque ricca, dato che nei 37.000 euro sono compresi i fari full LED, le ruote in lega da 18", il differenziale autobloccante XDS, le sospensioni posteriori multilink, l’assetto sportivo, il cruise control, i sensori luci/pioggia e l’allestimento interno in stile GTI. Da aggiungere c’è praticamente solo la vernice metallizzata e il navigatore, anche se il listino prezzi sarà ufficializzato solo poco prima delle prevendite fissate per gennaio 2015.

Scheda Versione

Volkswagen Golf GTE
Nome
Golf GTE
Anno
2014
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
5 porte
Motore
ibrida
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Volkswagen , auto europee , auto ibride


Listino Volkswagen Golf

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
1.4TSI Plug-In-Hybrid GTE DSG anteriore elettrico 204 1.4 5 € 38.300

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